Un mutuo immobiliare è un finanziamento concesso da una banca o da un soggetto mutuante ad un soggetto mutuatario, finalizzato all’acquisto di un immobile.

Trattandosi di un prestito a titolo oneroso, ogni cliente può scegliere per un mutuo a tasso d’interesse fisso, variabile o misto. Mutuo fondiario e mutuo ipotecario sono le principali tipologie di mutuo che vengono richiesti maggiormente per l’acquisto di un immobile ad uso abitativo.

In questa guida scopriamo maggiori dettagli su come chiedere un mutuo casa, importo e calcolare la rata. 

Mutuo prima casa: che cos’è e importo finanziabile

Il mutuo prima casa è un finanziamento di medio-lungo termine rivolto a coloro che desiderano acquistare un immobile, ma non dispongono di liquidità sufficiente.

Il mutuo per l’acquisto della prima casa costituisce quindi un contratto di prestito in cui il mutuatario ha come vincolo di destinazione quello di acquisto dell’immobile.

Per i mutui acquisto prima casa non esiste un importo massimo finanziabile fisso: generalmente arrivano a finanziare circa l’80% del valore dell’immobile da acquistare, mentre il restante 20% viene coperto direttamente dal mutuatario.

Sul mercato creditizio sono sottoscrivibili anche mutui al 100% che costituiscono un’alternativa a quelli parziali e finanziano l’intero valore dell’immobile.

Durata del mutuo acquisto prima casa

La durata di un mutuo acquisto prima casa va da un minimo di venti anni ad un massimo di quaranta.

Meglio lunghi o corti?

I mutui di lunga durata (trentennali/quarantennali) a tasso variabile possono risultare davvero interessanti e stimolano la costante attenzione dei potenziali mutuatari.

Il vantaggio che salta immediatamente agli occhi è costituto dalla possibilità di beneficiare di una rata di importo basso, soprattutto in un periodo in cui i tassi d’interesse stanno facendo registrare degli importanti minimi storici.

Con un tempo di restituzione assai lungo si potrebbe fare i conti con un imprevedibile andamento del mercato.

Decorsi dieci anni è facile ritrovarsi a pagare una rata di importo più alto di quello che si era pianificato in fase iniziale.

Quindi, il mutuo prima casa con una durata così lunga è la soluzione più adatta per coloro che sono in grado di far fronte a eventuali tassi di interessi maggiorati.

Può capitare che alla fine l’immobile è pagato quasi il doppio del prezzo originario una volta che il mutuatario avrà restituito tutto il capital + gli interessi.

Forse è meglio optare per il mutuo a tasso fisso di lunga durata o, al massimo, per quello a tasso misto (partire con il tasso variabile per poi passare a quello fisso o viceversa).

Calcolare la rata del mutuo

Come calcolare la rata del mutuo? Online sono presenti diversi tool di calcolo che consentono ai soggetti mutuatari di scoprire l’importo della rata prevista e di paragonare i diversi prodotti offerti dagli istituti di credito.

Basta indicare l’importo totale del mutuo, la sua durata e la scelta del tasso (fisso variabile, misto). Una volta compilati i campi, è possibile avviare il bottone per far partire la simulazione del mutuo.

Mutuo: quali documenti presentare?

Per richiedere un mutuo prima casa è necessario presentare i seguenti documenti:

  • una busta paga in originale (se lavoratori assunti con contratto di lavoro dipendente),
  • un’autocertificazione relativa alla cittadinanza e alla data e luogo di nascita, per dimostrare di possedere l’età massima o minima richiesta dal soggetto finanziatore;
  • pregressa dichiarazione dei redditi;
  • una copia di tutti i documenti riguardanti l’immobile, planimetrie e visure catastali comprese;
  • una copia del compromesso o del preliminare di vendita;
  • per i Liberi professionisti iscritti copia dell’attestato di iscrizione;
  • per i lavoratori autonomi, un estratto fornito dalla Camera Commercio Industria e Artigianato.
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