Quando si deve partire per un viaggio è necessario innanzitutto avere a disposizione una cartina che possa guidarci negli spostamenti.

Sia che si raggiunga la destinazione in auto che in aereo, per girare nel luogo in cui ci si trova, è necessaria una mappa.

Nel caso di mappe stradali e mappe cittadine la differenza è sostanziale seppur la modalità d’uso è la stessa.

Le mappe cittadine sono molto dettagliate e agiscono per un raggio inferiore mentre quelle stradali devono mostrare tutta la geografia di stati e regioni che si devono percorrere per cui la scala è decisamente differente.

Fino a qualche anno fa, avere una cartina per viaggiare, era indispensabile.

Con l’arrivo degli smartphone e delle applicazioni che prevedono l’utilizzo delle mappe, questo non è più necessario.

Da quando sono arrivati sul mercato e sono stati accessibili a moltissimi utenti, gli smartphone, hanno progressivamente iniziato a sostituirsi a moltissime cose.

Una di queste sono proprio le mappe e le cartine cartacee, sostituite in breve tempo da quelle digitali online.

Google Maps

L’applicazione di certo più utilizzata per questo scopo è Google Maps, che già si trova come applicazione predefinita del telefono, ma nel corso del tempo ne sono venute fuori molte altre.

Google Maps risulta essere sempre la più utilizzata perché la più accurata e dettagliata e che man mano migliora costantemente.

Il miglioramento deriva certamente dalle abilità di Google di fornire un servizio di qualità in grado di mappare il territorio con il satellite ma anche dagli utenti.

Un utente, infatti può tranquillamente aggiungere particolarità o indicazioni ad un luogo già mappato ma che, magari, presenta ancora delle imprecisioni.

Gli utenti possono aggiungere foto, indicazioni e recensioni per rendere il servizio man mano molto più accurato.

Google maps, è creato appositamente per guidare l’utente verso un luogo ben preciso attraverso il percorso più breve ma è anche possibile cambiare impostazioni.

Se si decide di non utilizzare il percorso più breve ma magari utilizzar e un percorso alternativo che, ad esempio, non preveda pedaggi è possibile.

È inoltre strutturato in maniera tale che sia possibile scegliere il percorso più adatto da effettuare.

In questo modo è possibile scegliere prioritariamente di utilizzare l’auto, il treno o andare a piedi.

L’unico neo di Google Maps è di certo il fatto che bisogna accedere a internet e rimanere collegati per avere il servizio ed essere indirizzati continuamente dal navigatore.

Per quanto riguarda i viaggi in Italia i problemi non erano molti poiché ognuno utilizzava la sua tariffa del telefono ma, all’estero le cose si complicavano.

Tuttavia, da un po’ di mesi a questa parte, è stato eliminato il roaming in Europa e, di conseguenza, con la propria tariffa si potrà tranquillamente navigare in internet in tutta l’unione Europea.

Meglio il navigatore o lo smartphone?

Di certo questa è una svolta epocale poiché, molto spesso, si era costretti a fare un abbonamento particolare o si utilizzava internet solamente dove era predisposto il wi-fi.

Da oggi, non essendo più così, la comodità di Google Maps è ulteriormente aumentata.

Il navigatore, rispetto allo smartphone, ormai, non ha più molto di innovativo che possa indurre un utente a preferirlo al cellulare.

Questo perché, mentre inizialmente lo smartphone non dava servizi così accurati, adesso è in grado di essere molto preciso.

Anche per il navigatore, inoltre, è necessario acquistare delle cartine particolari per viaggiare all’estero, non particolarmente comodo e costoso come metodo.

Con lo smartphone, invece, serve semplicemente internet che si colleghi al satellite e il gioco è fatto.