Come ogni anno l’attesa per la notte degli Oscar è stata febbrile. Moltissime le aspettative per questa edizione che di certo è stata all’insegna del ricordo del grandissimo Freddy Mercury. L’inizio segnato proprio dal tributo a Mercury con “We Will Rock You” cantata dai Queen con Adam Lambert ha dato inizio ad una delle edizioni di certo più cosmopolite degli Oscar.

I vincitori degli Oscar 2019

Le sorprese, a questi Oscar 2019, in fondo non ci sono state. L’ambito titolo di miglior attore protagonista è andato, come ci si aspettava, alla strabiliante interpretazione di Rami Malek di Freddy Mercury in “Bohemian Rapsody”. Il film uscito nelle sale a novembre, a distanza di 27 anni dalla scomparsa di Mercury, ha riscosso un successo di pubblico e critica enormi. Malek ha convinto e stupito tutti con la sua interpretazione di Freddy Marcury aggiudicandosi anche l’ambita statuetta.

Delusione invece per il regista di “Bohemian Rapsody” Bryan Singer, che si è dovuto accontentare solo dei premi di miglior sonoro, miglior montaggio e miglior montaggio sonoro, oltre a quello a Malek. A sorpresa il titolo di miglior film è andato a “Green Book” di Peter Farrelly, titolo molto forte sulle discriminazioni razziali.

La statuetta come miglior regista se la è invece aggiudicata Alfonso Cuaron per la sua “Roma”. Il film di Cuaron era dato come uno dei favoriti per la corsa come miglior film, ma la premiata è stata proprio la regia. Nella vittoria di “Green Book” di certo c’è un messaggio verso il governo americano e in larga parte all’aria che tira in tutto il mondo. La pellicola promuove l’antirazzismo con una storia commovente e reale, segnale forte per un governo che tende a dividere invece che ha unire. Il tratto distintivo di quest’anno è stata proprio l’aria cosmopolita che ha tirato a Hollywood. Premiati attori di differenti etnie che hanno però saputo unire la platea e la critica sotto il segno della bellezza dei film e della bravura.

Statuetta sfumata anche questa volta per la veterana Glenn Close che con 7 nomination e nessuna statuetta vinta segna il record negativo. A soffiarle la statuetta questa volta è stata l’attrice Olivia Colman premiata come Miglior Attrice Protagonista per “La Favorita”, film del regista greco Yorgos Lanthimos che aveva ricevuto ben 10 nomination ma che ha portato a casa solamente questa statuetta.

IL duetto più atteso di Lady Gaga e Bradley Cooper

Finalmente l’agognata statuetta è arrivata anche per una delle star più attese della serata Lady Gaga. La cantante non ha vinto nella categoria Miglior attrice protagonista per “A star is born” ma ha vinto per la Miglior Canzone con “Shallow” che ha anche cantato insieme a Bradley Cooper. Sul palco si è vista una Gaga emozionatissima che attendeva questa vittoria dopo la delusione dello scorso anno. Vittoria meritata.

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