Non tutti, purtroppo, hanno il tempo di andare in palestra e quindi, per fare esercizio, devono attrezzarsi in casa. E’ possibile anche organizzare, in casa, una propria palestra, ma cosa bisogna comprare? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Cosa serve per realizzare una palestra in casa

Per scegliere le attrezzature della propria palestra in casa, bisogna considerare il tipo di allenamento che si vuole seguire. La prima cosa da fare, tuttavia, è trovare lo spazio, che dovrebbe raggiungere almeno i venticinque metri, libero da mobili e qualsiasi altra cosa che possa intralciare i movimento o provocare danni, e ben areato, in modo che l’odore del sudore non si avverta.

Uno dei primi strumenti da acquistare, è sicuramente un tappetino, grande, morbido ed antiscivolo, utile sia per esercizi semplici di fitness oppure per lo yoga, il pilates, etc. A seconda sempre dell’allenamento si può optare per manubri, bilancieri, TRX, Battle Ropes o kettlebell, Esistono anche delle macchine multifunzioni, con le quali si può allenare tutto il corpo, ma è necessario comunque fare degli esercizi di riscaldamento, prima di usarla.

Chi, ancora, non ha idea di che tipo di allenamento fare in casa, può trovare indicazioni anche su canali video come Youtube, dove trovare delle vere e proprie lezioni di fitness, che vanno da un livello base a quelli più intensi. Tra gli strumenti da usare, si possono includere anche app sul proprio smartphone oppure orologi digitali, con opzioni che possono aiutare a misurare la frequenza cardiaca, a tenere il conto delle calorie bruciate e, in caso di corsa, dei chilometri percorsi.

I costi, invece, possono variare a seconda delle attrezzature che si acquistano. Una macchina multifunzione, per esempio, può costare anche oltre mille euro, mentre i manubri hanno un prezzo che si aggira attorno ai quindici euro.

Pro e contro di una palestra in casa

Tra i vantaggi di organizzare una palestra in casa c’è sicuramente l’aspetto economico. A parte i costi delle attrezzature, non bisogna pagare un abbonamento mensile, né ulteriori spese come l’assicurazione. Si risparmia anche sul tempo, se si lavora tutto il giorno e non si trova mai un orario in cui allenarsi in una palestra. Ci si riesce anche a concentrare meglio sugli esercizi, senza il caos che si trova nelle palestre.

Naturalmente ci sono anche svantaggi, a cominciare dai problemi di spazio, che ad alcuni può risultare difficile trovare. Bisogna considerare anche che non si viene seguiti da un allenatore, e quindi è più facile fare errori, senza qualcuno che corregga un movimento sbagliato, e che non ci sia qualcuno che possa motivare e spronare. Un allenatore, inoltre, potrebbe valutare quando cambiare e quanto intensificare gli esercizi.

Sarebbe utile, per chi si allena da solo, fissare degli obbiettivi con una scadenza, e per questi è utile programmare gli allenamenti facendo uso di un calendario e di un diario dove annotare le proprie difficoltà e le preferenze. Anche se non si frequenta una palestra, si può comunque chiedere consiglio ad un professionista. Se è possibile, è bene allenarsi la mattina presto, prima di iniziare le proprie attività, oppure la sera tardi.

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