Tra gli eventi estivi più interessanti e particolari che ci sono in giro, sicuramente, quello che si terrà a Parma il 21 luglio è uno di questi. Gli eventi, soprattutto se estivi, hanno moltissime particolarità diverse ma spesso sono in particolar modo enogastronomici o culturali a tutto tondo. Proporre eventi enogastronomici è anche un modo per poter promuovere le produzioni del territorio e far conoscere ai turisti del bontà del luogo.

Spesso questa tipologia di eventi propone anche attività culturali come mostre o dibattiti che possano in qualche modo rendere il tutto più interessante e allargare le prospettive e gli orizzonti. Tuttavia esistono eventi, come quello che si svolgerà a Parma, che hanno come tema principale la natura e il rapporto della cultura con essa in tutte le sue declinazioni.

Parma sarà la meta di una serie di incontri organizzati da Psiche & Natura che avrà proprio come leit motiv il rapporto tra le due. Questa rassegna prende il titolo “Razzolando nel cortile” non per motivi casuali. Tutti gli eventi in programma, infatti, si terranno davvero in una location davvero particolare, un cortile settecentesco in cui i partecipanti potranno davvero investigare, indagare e osservare questo rapporto così stretto tra cultura e natura.

Il motore di questo rapporto è individuato nell’uomo che grazie alla sua voglia di viaggiare e conoscere ha di certo contribuito in modo fondamentale alla sua conoscenza. L’uomo ha da sempre mostrato il massimo interesse per la natura che lo circondava e ha sempre cercato un modo per interpretarla e farne parte. Di certo la cultura ha interpretato e tradotto in tutte le sue possibili sfaccettature questo rapporto.

Gli appuntamenti a Parma

Questa rassegna di eventi prenderà il via il 21 luglio 2018 quando, alle 18:00, ci sarà la vera e propria inaugurazione. l’inaugurazione aprirà con una mostra fotografica che ha come protagoniste le donne in tutte le loro sfaccettature e fragilità. La mostra prende il nome “Le donne viste dalla donne. Disuguaglianza e vulnerabilità” ed è un insieme di fotografie fatte da Valeria FiorantiLoredana Taglieri. La mostra è organizzata dall’Associazione Ong Comitato Collaborazione Medica CCM e la presentazione è curata da Silvia Trentini.

E’ stato molto importante aver deciso di iniziare la rassegna di eventi proprio dalle donne che ancora troppo spesso subiscono le peggiori umiliazioni. Le protagoniste, in particolar modo, sono le donne del sud Sudan, il paese più povero del mondo in cui loro sono le più vulnerabili. Si avrà anche una particolare attenzione per le donne migranti e sul loro percorso impervio e scosceso che le porta alla ricerca di un futuro migliore.

Le barriere culturali, informative ed economiche impediscono davvero troppo spesso la comunicazione e l’emancipazione di queste donne, costrette a vivere in condizioni spesso molto precarie. In particolar modo le donne fotografate sono le migranti della provincia di Torino, centro non così nevralgico dell’immigrazione, ma in cui è possibile vedere le reali condizioni di vita.

Questa rassegna è interessante e di certo molto istruttiva e sarebbe davvero un peccato perderla.