Le patate viola sono una varietà di patate di origini francesi, chiamate così per il loro colore, e la loro polpa, dolciastra con un retrogusto di nocciola, ha la stessa consistenza delle castagne. Ma quali sono le caratteristiche di questi tuberi? Come si possono cucinare.

Le proprietà delle patate viola

Questa patate si differenziano da quelle classiche per il loro colore, formato dalle antocianine, dei flavonoidi, che a loro volta contengono antiossidanti, sali minerali, fibre vegetali e amidi, tutti elementi che fanno bene alla salute, in particolare al cuore, ai muscoli e all’intestino. Sempre grazie alle antocianine, questi tuberi sono di supporto anche contro l’invecchiamento naturale degli occhi.

Sono sicuramente adatte a chi segue una dieta particolare durante la convalescenza o se si hanno dei disturbi digestivi, e si possono inserire tranquillamente nell’alimentazione di chi è allergico al glutine o al lattosio. Tuttavia, chi è affetto da patologie come il diabete o è in sovrappeso, dovrebbe fare attenzione alle quantità da consumare, perché hanno un alto carico glicemico.

Come cucinarle

Queste patate si possono usare in cucina sia per piatti salati che dolci, conferendogli anche un colore particolare. E’ bene, tuttavia, evitare di prepararle fritte, per non perderne i benefici descritti in precedenza, e preferire la bollitura.

Come per le patate classiche, con quelle viola si possono usare per preparare degli gnocchi, da abbinare ad un condimento adatto, oppure in purea, da consumare sia come contorno ma anche come piatto principale, se si è in convalescenza o si hanno dei problemi allo stomaco. Senza contare che si possono preparare anche al forno, con un po’ d’olio, uno spicchio d’aglio e del rosmarino, o passate in padella.

Online, è possibile trovare le più diverse ricette. Ad esempio, c’è chi propone di usarle per preparare una crema per degli gnocchi di zucca, oppure mantecarle con del merluzzo per preparare una mousse adatta a dei crostini.

Gnocchi di patate viola

Per preparare degli gnocchi con le patate viola, se ne possono prendere un chilo (per quattro persone), lessandole per mezz’ora o quaranta minuti, e poi ridurle in purea, unendole ancora calde ad un etto di farina, un uovo e un pizzico di sale, impastando il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Si procede, poi, come si farebbe per gli altri gnocchi, e lo stesso vale per la cottura.

Mentre gli gnocchi cuociono, su può preparare una salsa al groviera, adatta al sapore delle patate viole, grattugiando due etti del suddetto formaggio e versarli in un tegame con mezzo litro di panna, e lasciare scaldare il tutto, regolando il sapore con il sale e il pepe bianco. Può essere adatta anche una salsa la parmigiano, a delle vongole, o con della panna e zafferano.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]