Sempre più spesso si tende ad utilizzare metodi di pagamento alternativi al contante come carte di credito o prepagate.

Soprattutto quando magari si decide di viaggiare, la carta di credito viene vista come metodo di pagamento più facile e veloce e anche più sicuro.

Si pensa, infatti, che utilizzando solo la carta di credito e non avendo che qualche spicciolo nel proprio portafoglio, si possa essere al riparo da eventuali furti.

La carta di credito è di certo più maneggevole e pratica da portare rispetto all’ingombro creato da un portafoglio e nell’immaginario collettivo meno soggetta a furti.

In realtà, il reale dilemma su quale sia il metodo di pagamento migliore da usare, riguarda principalmente le tasse da pagare per un servizio come quello concesso dalla carta di credito.

È importante dunque valutare tutte le variabili in gioco per poter decidere quale sia la soluzione migliore da adottare.

Perché scegliere la carta di credito

Nonostante il contante sia ancora molto utilizzato, sempre più spesso sta prendendo piede l’utilizzo della carta di credito.

Pagare nei negozi con carta di credito oltre ad essere comodo e sicuro può anche essere molto vantaggioso.

Se si spende una certa cifra e si supera la soglia fissata sulla propria carta, si può avere a fine anno un rimborso sul canone annuo nell’anno successivo.

È di certo molto più conveniente fare in questo modo piuttosto che ritirare contante direttamente dallo sportello.

Questo perché ad ogni prelievo viene imposta una commissione, talvolta anche pari al 5%, che fa perdere parte dell’incasso andando a pesare sul totale.

Questo non avviene quando invece si effettua il pagamento diretto.

Un altro dato assolutamente positivo che riguarda l’utilizzo della carta è di certo il blocco immediato in caso di smarrimento.

Quando viene creata una carta la banca fornisce tutte le credenziali di accesso al conto e un numero utile da chiamare qualora la carta venisse smarrita.

In questo modo, chiamando tempestivamente il numero indicato, si potrà bloccare la carta e rendere impossibile ogni operazione.

Cose da valutare per scegliere la carta di credito

Innanzitutto, se si decide di procedere con l’attivazione di una carta di credito, è necessario sapere quale sia il costo del canone annuo .

Ogni carta di credito ha di certo un costo annuale imposto dalla banca per le commissioni che verranno detratte dal conto corrente.

I costi possono essere anche molto variabili a seconda del numero di operazioni che è possibile fare con la carta.

La stessa carta può avere anche canoni annui molto diversi a seconda delle operazioni possibili a cui si decide di accedere.

È importante valutare quanto effettivamente viene usata la carta di credito.

Questo per evitare di andare magari a pagare costi eccessivi per poi non sfruttare al massimo i servizi.

Se la carta di credito viene utilizzata per molte operazioni, allora conviene sfruttare tutte le possibilità offerte.

In caso contrario, meglio osservare quali siano le nostre reali necessità.

Una cosa molto importante quando si decide di attivare una carta di credito è che il suo circuito sia molto diffuso.

Questo soprattutto perché così si è in grado di sfruttarla al meglio anche nei paesi stranieri e due dei circuiti più diffusi e consigliati sono Visa e MasterCard.

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