Fin da quando molti di noi erano piccoli fra tutti i pianeti del sistema solare non poteva mancare Plutone. Questo era l’ultimo pianeta, il più piccolo, che però aveva il compito di chiudere tutto il sistema.

Questo è stato l’ultimo pianeta scoperto e anche il più lontano di cui si sapeva poco o nulla. La distanza di certo ha sempre impedito di scoprire e indagare la natura di Plutone come è avvenuto per altri pianeti.

Da qualche anno a questa parte, però, Plutone era stato declassato e il suo posto era stato preso da un nuovo pianeta scoperto, il decimo. Il declassamento di §plutone è avvenuto nel 2006 e venne definito pianeta nano. Tuttavia, ad oggi, sembra che i ricercatori stiano chiedendo di riportare allo status di pianeta a tutti gli effetti Plutone.

Secondo studi risalenti al 2017 portati avanti dalla NASA e in particolar modo dalla missione New Horizons, ci sarebbe la volontà di vedere questa decisione.

La sonda New Horizons, infatti, ha messo in evidenza le particolarità di Plutone che prima erano sconosciute. Le scoperte hanno portato a conoscere la superficie del pianeta che ha rivelato la presenza di monti, pianure, altopiani ma anche crateri e soprattutto lande deserte formate da azoto ghiacciato.

La storia di Plutone è decisamente insolita. Il pianetino fu scoperto, insieme ad altri corpi celesti simili, nel 1930. La particolarità di questi corpi era quella di non avere la grandezza di un vero pianeta ma nemmeno le dimensioni di un corpo celeste più ridotto.Plutone era il rappresentante migliore di questi esponenti e di conseguenza è stato scelto come pianetino del sistema solare.

Questi corpi celesti di cui fa parte Plutone vengono proprio definiti” plutini” e si trovano oltre l’orbita di Nettuno.

 

Il ritorno di Plutone

Da qualche tempo a questa parte, però, gli studi hanno portato a scoprire molte particolarità di Plutone e hanno convinto gli astronomi a far richiesta affinchè esso potesse tornare ad essere un vero pianeta.

Secondo le immagini raccolta, infatti, esso sarebbe sufficientemente grande e avrebbe una forza di gravità sufficiente per mantenere la propria forma sferica. Altri corpi celesti, infatti, non hanno una forza simile e mantengono una forma irregolare.

Il ricercatore Metzger non ha trovato motivi validi per cui il pianetino debba essere declassato e di conseguenza ha chiesto che possa essere riabilitato a pianeta a tutti gli effetti.

Al momento Plutone è ancora considerato un pianeta nano. Per rivedere questa posizione saranno necessari anni di studi che affermino che effettivamente esso merita di tornare ad avere la dicitura di pianeta. Sicuramente gli studi compiuti hanno fatto scoprire particolarità altrimenti inesistenti e sconosciute che potrebbero portare a questa decisione.

Per ora Plutone è ancora un pianeta nano e di conseguenza non viene citato con gli altri ma, di certo, la questione è stata riaperta. La NASA sta ancora indagando la sua superficie e sta cercando un modo per reinserirlo in un posto che, forse, gli è stato tolto troppo in fretta.

Non resta che attendere le prossime missioni e le decisioni a riguardo.