La guerra in Ucraina non può non aver rammentato all’Europa gli orrori del secondo conflitto mondiale, e qui, in questa pagina, si possono trovare poesie e frasi con cui gli autori italiani hanno cercato di raccontarla. Buona lettura!

La guerra nella poesia italiana

Alcuni dei più noti italiani sono stati anche narratori-cronisti di guerra ed in alcune loro poesie hanno provato a descriverla. Uno dei primi da citare è sicuramente Giuseppe Ungaretti, con la sua raccolta Il porto sepolto, del 1916, dove ha cercato di descrivere l’orrore che la guerra ha provocato, sia sul piano fisico che su quello spirituale.

Umberto Saba, vi ha dedicato Versi Militari, poesia della sua raccolta Il Canzoniere, uscito nel 1921. In questa poesia, Saba esprime una riflessione profondo sul senso di solidarietà tra gli eguali ed il rifiuto della guerra. Con una metafora, poi, descrive un compagno soldato che marcia con il viso deformato, uguale a quello di chi è morto sul fronte.

Segnati dal secondo conflitto sono stati, poi, Salvatore Quasimodo ed Eugenio Montale. Il primo ha pubblicato, nel 1946, la sua raccolta Giorno dopo giorno, in cui descrive il ritorno della guerra, facendo appello alle generazioni future, mentre Montale, nel suo La bufera e altro, ha raccolto poesie scritte tra il 1940 ed il 1954, nel quale ha raccontato l’orrore della guerra e le barbarie del nazifascimo.

Frasi sulla guerra

Non sono da meno nemmeno i libri di autori italiani ambientati nella prima o nella seconda guerra mondiale, di autore come Italo Calvino, Beppe Fenoglio o Primo Levi. Si possono, poi, citare frasi di autori italiani passati e contemporanei sulla guerra e i conflitti, come queste:

  • “La guerra è una professione con la quale un uomo non può vivere onorevolmente; un impiego col quale il soldato, se vuole ricavare qualche profitto, è obbligato ad esserefalso, avido, e crudele”, di Niccolò Machiavelli, che apprese dai libri di storia la polita e l’arte della guerra;
  • “Ci sono cose da non fare mai, né di giorno né di notte, né per mare né per terra: per esempio, la guerra”, poesia di Gianni Rodari;
  • “Non chiedere chi ha vinto: non ha vinto nessuno. Non chiedere chi ha perso: non ha perso nessuno. Non chiedere a cosa ha servito: non ha servito a nulla. Fuorché ad eliminare cinquemila creature fra i diciotto e i trent’anni”, frase della giornalista Oriana Fallaci;
  • “La guerra non è altro che questo: figli che muoiono e madri che piangono i figli”, del giornalista Marco Imarisio;
  • “La guerra è il matrimonio tra la forza e l’odio celebrato dall’irrazionalità”, di Fabrizio Caramagna;
  • “Anche una guerra santa è una guerra. Per questo forse non dovrebbero esserci guerre sante”, frase di Umberto Eco, autore de In nome della rosa;
  • “L’unica guerra che si ha diritto di combattere, è quella per difendere le proprie case”, frase di Sandro Pertini, ex presidente della Repubblica, partigiano ed autore di diversi scritti.
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