Sicuramente la Campania è una delle regioni d’Italia più ricche di tesori. Che siano tesori naturali o di tipo artistico o archeologico, Napoli e tutta la Campania non hanno nulla da invidiare rispetto ad ogni altra parte del mondo.

Non solo Napoli, però, ha tesori davvero inestimabili ma moltissime altre città campane sono importanti e lo erano in passato in egual misura, se non addirittura più importanti. Una di queste è sicuramente Pozzuoli. Pozzuoli è stata per moltissimo tempo nell’antichità il più grande porto della costa e questo ha comportato un suo sviluppo e una sua espansione.

Ancora oggi Pozzuoli è un centro nevralgico importantissimo. Se molto del patrimonio artistico antico non fosse distrutto, avrebbe reperti archeologici e tesori ancora in numero maggiore rispetto a Napoli, Pompei ed Ercolano. Ancora oggi, però, è possibile visitare Pozzuoli e apprezzarne il suo valore archeologico grazie ad un gran numero di reperti archeologici spersi per la città che affiorano e sono visibili a tutti.

Di certo una delle meraviglie di Pozzuoli e della Campania è il Tempio del dio Serapide che svetta al centro della città. il Tempio di Serapide non è solo testimone silenzioso di un passato glorioso e importante, ma anche e soprattutto unico al mondo per essere stato costruito su di un terreno soggetto al Bradisismo.

Il tempio di Serapide e il bradisismo

Il Bradisismo è quel fenomeno geologico per cui la crosta terrestre, in base agli smottamenti e alla tettonica, tende ad alzarsi e abbassarsi. Il Tempio, infatti, è collocato su questo terreno che progressivamente e periodicamente è soggetto a questi movimenti tettonici. Il bradisismo non è un fenomeno immediato ma graduale, si in discesa che in salita, ma i suoi segni sono inequivocabili.

Il fatto che il tempio sia molto vicino al mare, permette di vedere quanto il bradisismo influisca sulla fisiognomica del tempio. Quel che rimane del tempio sono solamente pochi resti di colonne che delimitano il perimetro; il modo migliore per osservare questo fenomeno è guardando il tempio da sopra.

Guardandolo da un’altura è possibile osservare la formazione di muschi e alghe tipici dei fondali marini. Quando il tempio subisce il fenomeno del bradisismo, infatti, si allaga e, di conseguenza, ci sono queste formazioni e sono molto visibili. L’unicità di questo tempio e soprattutto dell’associazione con questo fenomeno è davvero particolare.

Non capita tutti i giorni di poter osservare così da vicino gli effetti di questo fenomeno e soprattutto su un tempio antico. Pozzuoli è ricca di moltissimi altri tesori come, ad esempio, l’anfiteatro, poco distante. L’anfiteatro di Pozzuoli è il terzo in ordine di grandezza dopo il Colosseo e quello di Santa Maria Capua Vetere. E’ possibile visitare l’anfiteatro anche nella parte inferiore per vedere meglio la sua conformazione e apprezzarne i resti archeologici in toto.

Sicuramente non ultime in linea di importanza sono le solfatare. Le solfatare di Pozzuoli sono uno spettacolo unico al mondo. A quello che non ha pensato la natura ha pensato l’uomo caricandolo di simbolismo e mitologia. Gli antichi narravano che quello fosse il luogo in cui Giove rinchiuse i Titani e che i terremoti derivassero dalla loro volontà di fuggire.

La natura e la realtà spesso superano la leggenda e Pozzuoli è di certo il luogo giusto per averne la prova tangibile.