L’accademia europea di dermatologia e venerologia si è riunita a Parigi al 27esimo Congresso dell’Eadv per analizzare le varie malattie della pelle. La psoriasi è una delle malattie più discusse dai diecimila delegati di cento paesi diversi presenti a questa riunione. Questa patologia è stata infatti definita una delle più devastanti sia per il corpo che per l’anima. Proprio per questo motivo, durante il Congresso dell’Eadv si è parlato di un nuovo medicinale biologico per curarla. Tale terapia si chiama Risankizumab e arriverà in Europa nel 2019. Scopriamo i dettagli di quest’incredibile e rivoluzionaria scoperta.

Psoriasi: un nuovo medicinale per curarla

Durante il 27esimo Congresso dell’Eadv si è parlato di un nuovo medicinale biologico per curare la psoriasi. La cura si presenta sotto forma di iniezione che deve essere fatta ogni tre mesi. Il suo obiettivo è quello di dare sollievo ai malati che hanno questa fastidiosa patologia. La psoriasi provoca infatti prurito, bruciore, dolore e colpisce la pelle, le unghie, le articolazioni, il metabolismo e persino il cuore. Nei casi più gravi, tale patologia può mettere a repentaglio le aspettative di vita. Il medicinale di cui ho parlato arriverà in tutti i paesi europei nel 2019 e si chiama Risankizumab. Tale farmaco è stato creato dalla AbbVie e dalla Boehringer Ingelheim e ha la funzione di fermare la subunità p19 dell’interleuchina-23. Quest’ultima è una sostanza responsabile della fase infiammatoria della psoriasi. Dopo 16 settimane di cura con questo medicinale i pazienti staranno meglio, dopo 44 migliorerà anche la loro salute mentale.

Psoriasi: le cure già esistente e l’aspettativa di vita di chi ne soffre

In tutto il pianeta ci sono oltre 125 milioni di persone che soffrono di psoriasi, nel nostro paese ce ne sono circa tre milioni. Questa patologia non fa alcuna distinzione di genere, può infatti presentarsi sia sugli uomini che sulle donne. La psoriasi ha delle gravi conseguenze soprattutto a livello psicologico, in quanto le persone che la hanno soffrono di depressione, senso di isolamento, ansia, mancanza d’autostima e imbarazzo. Le persone affette da psoriasi hanno un’aspettativa di vita più passa della norma in quanto finiscono per avere problemi sociali ed economici. Oggigiorno esistono 30 tipi di cure per trattare la psoriasi, ma secondo il dermatologo tedesco Kristian Reich questa patologia non viene curata al meglio. Il 52 percento delle persone che sono affette da questa malattia utilizzano principalmente dei medicinali topici, che agiscono soltanto a livello locale. I risultati di questo tipo di terapie provocano parecchia insoddisfazione nei pazienti.

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