Stasera andrà in onda in prima serata, alle 21.15, su Rai UnoIn punta di piedi” il film-debutto di Alessandro D’Alatri. Il film è stato prodotto da Luca Barbareschi e in esso hanno recitato grandi volti dello schermo italiano come Cristina Dell’Anna, Marco Palvetti e Bianca Guaccero. Quella narrata è una storia al femminile ispirata ad una storia vera. Tre donne che cercano l’emancipazione da un destino a loro contrario e già deciso. Una storia antimafia, anticamorra, di attesa, speranza e sogni.

Molti potrebbero pensare che il film narra la solita storia di ribellione contro la mafia, ma il racconto di cui stiamo parlando è ben altro, non si tratta della solita denuncia, ma di una di riscatto, introspettiva e di rivoluzione interna all’Io, in cui la mafia è solo una scusa per parlare di ciò, andando in secondo piano. Donne che si vogliono liberare dalle catene per cedere alla vita nobilitata delle loro ambizioni.

Si tratta di un film che non utilizza i soliti metodi per combattere l’ignoranza e la criminalità, ma valorizza i valori dell’arte e della cultura.

D’Alatri si è espresso così nell’intervista a NEWSRai :

“In punta di piedi era una bellissima opportunità per raccontare una storia di speranza. (…) Un racconto tutto al femminile dove attraverso le vicissitudini di una bambina, figlia di un malavitoso, grazie alla passione per la danza classica, si riuscirà ad aprire un raggio di luce e di speranza laddove c’era solo il buio. Le figure di una insegnante, ex ballerina, e della madre della bambina sono le complici che, con una serie di atti di coraggio e di presa di coscienza, riescono a modificare le condizioni di una giovane vita.”

Il regista con la sua storia ha voluto mettere in contrasto gli orrori della malavita e la bellezza, la semplicità, la dolcezza di un sogno di rivalsa e tutte le lotte e i pericoli da superare per arrivare ad esso. Un film che esalta in modo sublime l’arma di lotta per eccellenza, l’arte.