Con il passare del tempo la tecnologia ha fatto davvero passi da gigante, soprattutto nel mondo degli smartphone.

Se prima sembrava poter essere una cosa assolutamente difficoltosa avere un solo strumento per poter far molteplici cose, dopo l’avvento degli smartphone non è più così.

Il mondo della tecnologia ha subito una vera e propria rivoluzione che sicuramente ha cambiato le cose.

Se prima era necessario avere un PC per poter scrivere e connettersi online e una macchina fotografica per le foto, da adesso non sembra più essere così.

Man mano che gli smartphone hanno preso piede lo sviluppo è stato fatto in quella direzione.

Sempre più risorse sono state investite nel miglioramento dei nuovi cellulari “intelligenti” che fossero in grado di avere più funzioni.

Non è stato di certo facile cercare di implementare tutte le funzionalità ma i risultati raggiunti sono notevoli.

Smartphone multitasking

Alla fine, la cosa principale di questi nuovi smartphone, è stata creare qualcosa che fosse davvero pratico e multitasking.

Negli anni man mano l’evoluzione è progredita notevolmente da ogni punto di vista.

Basti pensare ai primi modelli di telefonino che, oltre alla dimensione massiccia, avevano schermi monocolore e funzionalità molto ridotte.

Anche la tastiera era davvero essenziale e le funzionalità ridotte al minimo indispensabile e le batterie imponenti ma resistenti.

Con il passare del tempo il primo parametro su cui si è andati a influire è la grandezza.

Nel corso degli anni sono apparsi cellulari man mano sempre più piccoli che guadagnavano in spazio e praticità ma diminuivano in funzionalità e grandezza dello schermo.

Man mano il display a cristalli liquidi ha preso l’intera forma del cellulare proprio perché l’ottimizzazione raggiunta ha incluso una funzionalità aggiuntiva particolare, la fotocamera.

Se i primi cellulari avevano fotocamere rudimentali, gli smartphone attuali hanno concentrato molto l’attenzione in quella direzione.

I livelli di sensibilità e messa a fuoco raggiunti sono davvero paragonabili ad alcune macchine fotografiche.

Un’altra possibilità raggiunta nel tempo è l’implementazione di internet e i suoi miglioramenti che hanno permesso anche la possibilità di utilizzare moltissime applicazioni che ricalcassero i programmi solo per PC.

Con l’andare del tempo, infatti, l’utilizzo del PC è andato diminuendo per molti aspetti.

Può uno smartphone sostituire un PC?

La domanda non è solo lecita ma pone un problema a cui solo gli stessi creatori di smartphone possono risolvere.

Le case tecnologiche produttrici di smartphone , PC, tablet, TV e di molti altri aggeggi sono sostanzialmente le stesse.

Negli anni si è creata una vera e propria competizione interna, forse anche voluta, per cui è la stessa casa produttrice che, per migliorare se stessa e i suoi prodotti, sforna continuamente versioni aggiornate.

La sfida è sicuramente tra diverse case tecnologiche ma anche e soprattutto tra prodotti della stessa marca che tendono a rivalersi l’uno con l’altro per migliorare costantemente.

Un’apparente soluzione è stata quella di creare dispositivi mobili e fissi in grado di interagire in modo esclusivo.

In questo modo, per avere le condizioni di lavoro migliori, è necessario possedere non solo lo smartphone ma anche gli altri dispositivi abbinati.

La strategia di marketing è sicuramente vincente, ma anche molto utile per tutti coloro che sfruttano appieno tutte le potenzialità.

Per questi motivi è probabile che uno smartphone sia sicuramente un ottima “spalla” per molte cose, ma non possa sostituirsi completamente a computer in grado di fornire prestazioni comunque migliori in alcuni campi.

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