Chi pratica l’alpinismo, o vuole iniziare a farlo, sapranno che i ramponi fanno parte dell’equipaggiamento. La loro origine risale ai primi del Novecento, grazie a un alpinista ed ingegnere inglese, ma come sono fatti, oggi? Come sono quelli automatici? E quali sono i migliori tra cui scegliere?

Le loro caratteristiche

I ramponi, in pratica, sono degli elementi di ferro piegati, dalle punte aguzze, fissati sotto gli scarponi da neve, per fare presa sul ghiaccio la neve più dura. Si distinguono per il loro materiale e il numero delle punte, che possono essere dieci o dodici.

Se ne possono distinguere tre tipologie, ovvero:

  • universali, compatibili con vari tipi di scarponi, da quelli da sci a quelli per il trekking;
  • semi-automatici, dotati di una suola rigida o semi-rigida, con l’intaglio ramponabile sul tallone;
  • automatici, sempre con una suola rigida, ma con intagli ramponabili sulla punta e sul tallone.

Quelli automatici, in particolare, si utilizzano su scarponi rigidi adatti per l’arrampicata mista o sul ghiaccio, e per l’alpinismo ad alto livello, con un aggancio ultraleggero, ma che presente una fettuccia in tessuto di sicurezza, in modo da evitare che il rampone si perda nel caso di uno sgancio.

I migliori ramponi automatici

In commercio si possono trovare vari modelli di ramponi, la cui scelta varia soprattutto dall’attività e dove la si vuole pratica. Tra i modelli in commercio, si possono citare:

  • il Climbing Technology Nevis Flex, un rampone a dieci punte, adatti sia a uomini che donne, dalla taglia unica, con una nuova barretta flessibile, da fissare su scarponi da trekking non rigidi, e con fasce in materiale polimerico come supporto. Il suo costo si aggira sui 68 euro;
  • il PETZL Ramponi Irvis flexlock, dal costo superiore ai 90 euro, ha dieci denti ed un sistema anti-neve, di colore arancione e dal peso di cinquanta grammi;
  • il Lixada Ramponi, anch’esso a dieci punte, con un telaio in ABS ed acciaio al manganese, antiscivolo, regolabile con cinturini di nylon, il cui costo si aggira attorno ai 28 euro;
  • i Kong Ramponi in alluminio, da dieci punte, di una forma leggera e compatta, sono progettati per l’alpinismo e percorsi su neve, e la cui struttura è in una leggera lega di alluminio. Il suo prezzo è di circa 102 euro;
  • il Rakaraka Ice Tacchetti, con artiglio a diciannove denti, con punte in acciaio inossidabile e silicone resistente, usato per il trekking e le escursioni in inverno, sono pratici e facili da sfilare ed indossare;
  • il Grivel G14, adatto per le arrampicate sul ghiaccio, ha una struttura in acciaio cromoly ed una costruzione semi-rigida, e il numero delle sue punte può essere variabile (undici o dodici). Si può usare su scarponi fino al numero 47 e il suo costo è di 207,50 euro.
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