Il Passo della Raticosa è un valico tra Bologna e Firenze, nell’Appenino Tosco-Emiliano, che per le sue caratteristiche è stato un passo per il controllo della difensiva, durante la seconda guerra mondiali. Ma che cosa c’è da vedere, in questo punto?

Le sue caratteristiche

La Raticosa è un passo nodale, che si può raggiungere sia da Firenze che da Bologna, situato a 968 metri dal livello del mare. Il suo complesso è montuoso, e comprende rilievi come i monti Canda (ed anche il suo colle) e l’Oggioli. Da quest’ultimo monte, poi, nasce un torrente, l‘Idice, un affluente emiliano del Reno.

Grazie a questi rilievi, è stato un buon punto difensivo durante la seconda guerra mondiale, durante la quale fu noto come “Linea Gotica“, e presso il quale le truppe tedesche si scontrarono con gli alleati. Oggi, invece, è un passo di montagna da percorrere, che si può raggiungere in macchina dalla strada regionale 65, nota come Futa, e ospita anche dei raduni di motociclisti.

Che cosa vedere

Presso il Passo della Raticosa, è possibile visitare:

  • il Cimitero Militare Germanico, usato anche come spazio per organizzare spettacoli;
  • il Centro Documentazione e Ricerche Storiche di Gotica Toscana Onlus, in cui vengono effettuati delle ricostruzioni storiche della battaglia contro i tedeschi, con tende da campo e manichini con indosso tute militari dell’epoca;
  • l’Autodromo del Mugello, che comprende esposizioni delle auto Ferrari e Ducati;
  • il Santuario della Beata Vergine delle Grazie, di Boccadirio;
  • il Convento di San Bonaventura al Bosco ai Frati, preferibilmente di domenica, quando si può trovare una guida;
  • il paese di Leonardo Da Vinci, in cui si può trovare una statua del celebre artista, Il Cavallo, in Piazza della Libertà;
  • il Museo di Sant’Agata Artigiana e Contadina di Leprino, in cui si può apprendere non solo della vita contadina del posto, ma anche sulla famiglia Medici;
  • il Museo Mumat, al Mercantale di Vernio, che ospitava una vecchia fabbrica tessile, ed oggi vi sono conservati ancora delle vecchie macchine per lavorare la lana ed altri tessuti;
  • il Pieve di San Pietro, una costruzione antica di mille anni;
  • il borgo di Firenzuola, dal quale si può arrivare al passo imboccando la provinciale 503;
  • il Castello di Villanova dell’Arno, nel comune di Barberino del Mugello, risalente all’epoca rinascimentale, che ospita anche ricevimenti, congressi, etc;
  • il Birrificio Artigianale Rhyton, aperto solo in determinate date al pubblico;
  • il Lago di Bilancino, dove si può passare una giornata di relax, andando a nuotare e a prendere al sole, oppure a pescare;
  • il Parco Avventura Saltapicchio, il cui bosco è a pochi metri dal lago di Suviana, e comprende tre percorsi di albering sia per bambini che per adulti.

Questi sono solo alcuni dei siti da visitare nelle vicinanze di questo passo, ma la Raticosa è di sicuro un posto da visitare per chi ama il trekking. In tarda primavera e in estate, poi, si tengono i raduni di motociclisti, già citati, senza dimenticare che si possono trovare delle osterie in cui assaggiare piatti della cucina locale.

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