Uno dei temi su cui si è più giocata la partita di governo che ha portato il Movimento 5 Stelle a prendere moltissimi voti è stato il Reddito di Cittadinanza.

Il Reddito di Cittadinanza è questo progetto secondo cui ogni cittadino in condizioni indigenti che non possiede un lavoro può percepire un contributo dallo stato. Enunciare una legge di questo tipo può portare a travisazioni di qualsiasi genere e, per questo, nel tempo è stato necessario modificare i termini con cui questa legge può funzionare. Di Maio ha assicurato che il suo obiettivo non è di certo quello di mantenere le persone per stare a casa sul divano a far nulla, anzi.

L’obiettivo dell’emanazione di questa legge è quello di mettere a disposizione dello Stato coloro che non hanno un lavoro impegnandoli in lavori socialmente utili per il loro comune. In cambio di questi lavori, allora, lo stato contribuirà dando un mantenimento a queste persone, nell’attesa che trovino un lavoro che possa far fronte a tutte le loro difficoltà economiche. L’obiettivo di questo Reddito è quello di reinserire nella società lavorativa coloro che purtroppo sono rimasti senza lavoro.

La situazione è critica per moltissimi italiani, sia giovani che meno giovani. I giovani faticano a trovare lavoro e spesso anche i cittadini più anziani sono stati licenziati a causa della crisi. La situazione è critica ed è di certo necessario uscire dall’immobilismo, il problema è come.

Reddito di Cittadinanza e spread

L’idea di fondo può in qualche modo essere anche buona, ma è necessario però fare i calcoli. Il vero enigma da risolvere è proprio dove si troveranno i soldi per poter far fronte a questo progetto così ambizioso. Lo spread è molto alto e l’economia del nostro paese non sembra permetterci di fare manovre di questo tipo.

A queste affermazioni il Ministro Di Maio risponde dicendo che entro fine anno si approverà la legge di bilancio e si troverà la copertura necessaria per questo progetto. L’intento è quello di partire con il Reddito di Cittadinanza subito nel 2019 proprio per dar respiro agli italiani. Di Maio risponde a chi vorrebbe mettere in primo piano la questione spread, di non voler farsi fermare dalle banche che molto spesso fanno solo i loro interessi senza badare ai veri problemi degli italiani.

Sicuramente sarà molto difficile trovare un compromesso e i soldi che possano coprire questa manovra ma il Ministro è sicuro che entro dicembre si riusciranno a trovare i fondi per la copertura.

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