Arriva il giorno tanto atteso da moltissimi italiani in particolar modo da chi ha dato fiducia al Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni. Oggi infatti gli sportelli di Poste, CAF e INPS aprono per la domanda del reddito di cittadinanza. Questa è di certo la promessa elettorale più attesa da moltissimi cittadini in difficoltà. Questo perché essi vorrebbero poter avere un reddito sicuro perlomeno fino a quando non troveranno lavoro per mantenersi.

Come funziona il Reddito di cittadinanza

Il reddito di cittadinanza è appunto quel reddito minimo che lo Stato vorrebbe garantire ai cittadini con maggior difficoltà che quindi hanno un reddito molto basso. L’intento ovviamente è anche quello di rilanciare l’economia. Si vuole dare la possibilità a moltissime persone di avere un reddito minimo base; questo per potersi permettere una vita più dignitosa e far ripartire l’economia.

Come già spiegato da Di Maio ma da tutto il MoVimento 5 Stelle il reddito di cittadinanza non sarà una misura per coloro che non hanno voglia di lavorare. Esso sarà un aiuto per coloro che sono in cerca di un lavoro. Anche da questo punto di vista è importante che lo Stato si attivi per proporre nuove assunzioni e dunque far ripartire l’economia da più punti di vista in modo da creare una struttura solida e far ripartire l’Italia.

Come richiederlo

Oggi moltissime saranno le persone che potranno presentarsi agli sportelli. Infatti sia gli sportelli di CAF che INPS che delle Poste, chiedono comunque di non presentarsi tutti nello stesso giorno. Questo perchè perché ci sarà la possibilità di fare la domanda per il reddito di cittadinanza per tutto il mese di marzo.

Il servizio proposto è assolutamente gratuito e quindi può presentarsi e chiedere il reddito e chiedere la valutazione senza dover pagare nulla.
Ovviamente questa richiesta è dedicata a coloro che hanno un reddito molto basso e che devono presentarsi necessariamente con l’ISEE ovvero proprio il documento che attesti il loro basso reddito.

Oggi e per tutto il mese di marzo verranno raccolte le domande per il reddito di cittadinanza e solo in seguito ci sarà una valutazione per chi effettivamente potrà ricevere questo beneficio. La valutazione verrà fatta insindacabilmente dall’INPS. Questo perché l’INPS è l’unica che possiede tutte le coordinate necessarie per valutare se una persona ha davvero necessità di avere questo tipo di contributo. Le poste n questo caso sono solamente un tramite per richiedere il reddito. In seguito eventualmente per ritirare la Postepay  che servirà per ritirare il denaro.

Naturalmente questa è una legge voluta fortemente dal Movimento 5 Stelle che è riuscita a varare insieme al con la Lega; Lega di certo meno convinta di questa procedura ma che comunque ha deciso di dare l’appoggio. Indipendentemente dalle forze politiche, sarebbe davvero importante che questo reddito di cittadinanza funzionasse davvero. Questo per l’economia italiana e soprattutto per i cittadini che tornerebbero ad avere una vita forse più dignitosa e che quindi sarebbero in grado di vivere meglio e far ripartire l’economia.

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