Con il Crocetta ter, è scomparsa la Scilabra. Alla formazione, ora c’è la rientrata Mariella Lo Bello. E anche se per molti, Crocetta ha ignorato la legge Brunetta e un pronunciamento del Tar, Anna Rosa Corsello è tornata al suo posto, nominata in prima persona dal governatore.  Nelli Scilabra – colpevole di molti errori – è stata immolata sull’altare del Crocetta ter. Adesso bisogna ripartire, la formazione è sull’orlo del baratro, e le risorse potrebbero perdersi. Si può dimenticare il flop del click day?

Ad oggi è tutto bloccato, contrariamente a quanto ribadiva il presidente, nei mesi scorsi. L’assessore al ramo, vice presidente della Regione, Mariella Lo Bello e il dirigente Silva potrebbero rimontare la macchina dei tirocini del piano giovani, perché i pareri dell’avvocatura dello stato ci sono già stati.

Manca solo la definizione con Ett, società a cui è stato affidato il servizio di piattaforma informatica, senza un bando di gara. Dunque, se Ett non apre un contenzioso, e si accorda con la regione, stavolta i tirocini potrebbero partire?Stavolta, risolti i problemi, dovrebbe essere Sicilia e-servizi ad occuparsi della piattaforma.

Bisognerà ripristinare il dialogo con Italia Lavoro, società del ministero del lavoro, che rifiuterebbe il rientro della Corsello.

Il dialogo sarà alla base di tutto – dichiara l’assessore Lo Bello. Anche con i sindacati. Le trattative con i lavoratori della formazione partiranno da venerdì, ma molteplici e spinosi sono i problemi da affrontare. Intanto, in assessorato mancano 100 dipendenti. Sarebbe questa la causa dei quasi 2 anni di arretrato di verifiche e di pagamenti degli enti.

Sarebbe facile spostare dipendenti (in esubero) di altri settori alla formazione, per far sì che la macchina riparta. Invece, i trasferimenti devono essere autorizzatida entrambi i dirigenti, e ci vuole l’assenso del trasferito. Pochi o nessuno vogliono andare alla Formazione. Per Mariella Lo Bello – che proviene dalla CGIL – non si può parlare di clausole contrattuali e organico, ma di fabbisogno.

Dura la reazione proprio della CGIL, che giudica “L’operazione sul personale alla Formazione professionale – come – una autocritica da parte del Governo Crocettache poco più di un anno fa ha svuotato arbitrariamente gli uffici senza preoccuparsi delle conseguenze” riferendosi all’operazione di maxi rotazione.E ancora “Ora si vuole fare l’operazione inversa, perché è un dato di fatto che questi uffici non sono nelle condizioni di funzionare, ma lo si vuole fare di nuovo arbitrariamente, al di fuori di criteri e regole prestabilite”. Dunque, sarebbe il governo stesso responsabile di tale stallo. Ma, il sindacato non vuole fermare la trattativa, poichè un accordo potrebbe essere raggiunto anche in pochi giorni. “Chiediamo solo equità e trasparenza.  – concludono CGIL e Fp – Né si può pensare di risolvere i guasti che si è determinato, spostando di nuovo senza regole le pedine sulla scacchiera”. 

Nel frattempo, un gruppo di giovani siciliani “giovani per garanzia giovani”lanciano una petizione online su Change.org, indirizzata alla Lo Bello e all’assessore al lavoro Bruno Caruso, per il Piano giovani. Sul Piano giovani erano stati annunciati dpiano giovani_marsalaiversi bandi (uno al mese) – scrivono – perché non si pubblicano quelli sull’autoimprenditorialità, sui beni confiscati, tirocini professionali, ecc. oltre quello contestato sui tirocini?”.

La richiesta è semplice quanto di normale amministrazione, in un paese: “Chiediamo che vengano subito pubblicati i bandi e messe in campo le risorse disponibili”.

Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]