La situazione in Italia è difficile da molti punti di vista. Moltissimi sono i giovani che abbandonano l’Italia, sia per studio che poi per lavoro. Questo perchè la situazione lavorativa è molto difficoltosa e le opportunità di lavoro e soprattutto di carriera non sono moltissime. Il territorio non è spesso in grado di fornire opportunità che rispecchiano l’impegno dei ragazzi e quindi delle loro competenze. Questa migrazione, però, non avviene solo nei confronti dell’estero, ma anche dal sud verso il nord Italia. Molti sono coloro che decidono di abbandonare il loro paese d’origine per cercare lavoro e fortuna nelle regioni del nord con un progressivo impoverimento ulteriore del territorio. Proprio a questo proposito a Marsala avverrà un incontro nella giornata di lunedì 10 giugno chiamato “Resto al Sud”.

L’obiettivo di “Resto al Sud” a Marsala

L’incontro “Resto al Sud” è previsto per lunedì 10 giugno 2019. A ospitare questo evento sarà il Complesso Monumentale San Pietro alle ore 16.00. La città di Marsala si prefigge con questo evento di rilanciare il territorio sostenendo la nascita di molte attività imprenditoriali non solo in città ma nella regione Sicilia. Le attività del Mezzogiorno devono essere create e l’imprenditorialità deve essere incentivata.

Senza un supporto concreto alle aziende, anche da un punto di vista burocratico, è davvero difficile creare un ambiente adatto alla crescita e allo sviluppo economico. I giovani imprenditori devono essere aiutati e sostenuti sul territorio con iniziative ad hoc. E’ necessario che il rilancio parta dalla base e che prima si aiutino le aziende che poi possano a loro volta aiutare i lavoratori. Creare lavoro è fondamentale.

A chi è rivolto l’evento

Le opportunità che verranno presentate saranno in particolar modo rivolte verso i giovani che hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni. Tuttavia con la Legge di Bilancio del 2019 verranno inclusi anche gli under 46 e i liberi professionisti. Per partecipare e provare ad avere un contributo utile per la propria azienda è necessario iscriversi online. A coordinare e raccogliere le domande sarà infatti proprio la piattaforma Resto al Sud. 

Sarà poi Invitalia che si occuperà di gestire tutte le richieste che verranno approvate e lo farà per la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sarà possibile richiedere l’avvio per iniziative imprenditoriali in diversi settori quali, l’artigianato, l’industria e alle industrie di trasformazione di tutti i prodotti agricoli. Sono incluse in questo anche tutti quei servizi non solo dedicati alle aziende ma anche alle persone, alle imprese e al turismo. Non sono invece incluse nel finanziamento tutte le attività agricole e il commercio. Sono incluse nel progetto anche tutte quelle spese utili per iniziare un’attività o per ristrutturare o mantenere i beni esistenti. Questa tipologia di finanziamento ha una copertura del 100% delle spese che si possono fare.

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