Il running è un’attività che comprende la corsa, e a differenza del jogging, si può fare sia all’aperto che al chiuso, e in quest’ultimo caso con il tapis roulant. Ma come si svolge, di preciso, questa attività sportiva? Quali sono i suoi benefici? Ci sono delle app?
Come si svolge e quali sono i suoi benefici
A differenza del jogging, il running non consiste nel voler correre sempre più velocemente, ma in realtà si tratta di conoscere bene il tempo che si impiega per percorrere un certo numero di chilometri, analizzando le proprie prestazioni e cercando di migliorarle. L’allenamento del running è complesso ed articolato. Più lunghe sono le distanze che si percorrono, più le proprie prestazioni fisiche migliorano, ma questo processo cambia da persona a persona. Si può iniziare con una decina di chilometri, e vedere quanto tempo serve a percorrerle, e quando si supera, si può passare a distanze più lunghe.
Come le altre attività anaerobiche, il running apporta diversi benefici, come: la perdita del peso, l’ossigenazione dei tessuti, un miglioramento dell’attività circolatoria, cardiaca e respiratoria, la regolazione della pressione sanguigna, una riduzione della glicemia, aumentare la densità ossea, un rafforzamento del sistema immunitario e un aumento dell’autostima e miglioramento dell’umore (grazie al rilascio di endorfine).
Tuttavia, questa attività sportiva non è adatta a tutti. Ad esempio, non è indicato per chi è affetto da patologie come l’obesità o delle cardiopatie gravi, perché l’impatto sull’organismo presenta vari rischi. Chi comincia a praticare il running, dovrebbe essere di sana e buona costituzione.
Le app
Ci sono diverse app che possono aiutare per iniziare a fare running, come:
- Runkeeper, in grado di misurare il ritmo, i chilometri percorsi e le calorie bruciate, ed è possibile condividere i propri sforzi con chi usa la stessa app;
- Sportractive Running & Fitness, utile sia per la corsa, che per la bicicletta ed altre attività simili, che misura la velocità, i tempi, i percorsi effettuati e l’altitudine, ma prima bisogna inserire nell’app i propri dati fisici, come l’altezza e il peso;
- Spotify Running, un app particolare che trasmette delle musiche diverse a seconda della propria andatura. Ad esempio, se il proprio andamento rallenta l’app attiva una musica più tranquilla, mentre se si aumenta la velocità nella corsa il ritmo della musica si fa più forte;
- Runtastic, capace di monitorare i propri progressi e, se si sceglie la sua versione premium, oltre ai programmi di allenamento, può fornire anche le temperature e le condizioni meteo del luogo in cui si pratica il running;
- iRace Me, disponibile solo per dispositivi iOS, e anch’esso può monitorare la distanza e i progressi ottenuti;
- Strava, adatta sia per i runners che per i ciclisti, che può collegarsi anche ad altre persone, con il Bluetooth;
- 5k Runner, ottima per chi non ha mai fatto un’attività simile, perché spinge chi la usa a correre cinque chilometri entro otto settimane;
- Zombie Run, consigliata per chi ha bisogno delle motivazioni giuste. In pratica, l’app propone un gioco: per sfuggire a zombie e raggiungere zone sicure, bisogna cominciare a correre.
