Il RUP, ovvero il responsabile unico del procedimento, in base alla legge italiana, è una figura che interviene presso gli appalti pubblici. Ma di che cosa si occupa? Che requisiti deve avere per diventarlo? A quanto ammonta il suo stipendio?
I suoi requisiti e compiti
Per diventare un RUP, è necessario possedere una specifica formazione professionale e un’adeguata esperienza nelle attività analoghe alla natura e alla complessità degli appalti. Ad esempio, per gli appalti dei lavori pubblici e i servizi riguardanti l’ingegneria e l’architettura, il RUP deve aver conseguito il diploma o la laurea in materie tecniche, ed un’esperienza lavorativa che va dai due ai dieci anni.
In base alla legge del 1990, il RUP ha il compito di:
- promuovere e fare accertamenti sugli interventi;
- formulare e fornire informazioni sul programma triennale dei lavori pubblici;
- controllare la copertura e i tempi di realizzazione dei programmi;
- segnalare eventuali impedimenti e ritardi degli interventi;
- fornire all’amministrazione aggiudicatrice i dati e le informazioni riguardanti le principali fasi di svolgimento dell’intervento, e proporre la conclusione di un accordo di programma.
Come diventare RUP e quanto guadagna
Per diventare RUP è necessario fare domanda per un concorso, facendo domanda nella modalità previste e superando i requisiti richiesti. Tali concorsi, si possono trovare in siti del proprio Comune o Regione.
Il guadagno di un RUP, invece, varia a seconda dell’appalto di cui si occupa. Ogni appalto ha una quota destinata agli incentivi, e se questa, ad esempio, ammonta a 16,000 euro, al RUP ne spettano 4000, che vengono percepiti da esso per la durata di esecuzione dell’appalto.
