Oltre alla situazione già di per se preoccupante, gli avvenimenti politici internazionali degli ultimi giorni non hanno aiutato la situazione.

All’ONU c’è stato un duro scontro sulla questione siriana e in particolar modo sull’attacco a Douma e Russia e Stati Uniti riaprono la Guerra Fredda.

Quali sono le posizioni politiche

Se per Putin moltissime notizie sono in realtà fake news da eliminare, secondo Trump è necessario reagire contro il governo siriano con la forza.

La situazione tra Mosca e Washington torna ad essere davvero critica e quella in vista non sembra però essere una Guerra Fredda ma uno scontro a fuoco.

Mentre Putin difende fino in fondo contro ogni attacco Damasco, Trump non sembra arretrare dalla sua ferma posizione di un contrattacco statunitense.

Il Ministero degli Esteri Russo ha fatto sapere che, in caso di attacco da parte degli Stati Uniti, non esiterà a rispondere e che le ripercussioni saranno gravissime.

Una nuova Guerra Fredda

Da un lato Mosca nega fortemente di aver trovato tracce di cloro nei luoghi dell’attacco e quindi nega un attacco chimico da parte del governo siriano.

Secondo il Cremlino, infatti, l’attacco chimico è solo una fake news dei ribelli siriani per gettare fango sul governo e delegittimarlo.

Dall’altra parte Nikki Haley, considerata la “iron lady” americana si spinge ad accuse davvero pesanti e inveisce contro il comportamento di Putin e del Cremlino che nega l’evidenza.

La Haley si spinge oltre e dichiara che un a risposta americana ci sarà comunque, con o senza il consenso dell’ONU.

Putin si è inoltre messo in contatto con Angela Merkel sperando in un riscontro positivo che però non c’è stato.

La Merkel, come Macron e anche gli altri leader politici occidentali, seguono l’asse americano appoggiando Washington e Trump.

Gli obiettivi degli Stati Uniti non si limitano solamente ad abbattere il governo siriano ma a far inabissare la triplice alleanza tra Russia, Siria e Iran.

Quali siano le prospettive reali non è ancora chiaro e bisognerà attendere le mosse dei leader politici; purtroppo la questione sembra non poter finire con un accordo pacifico.

Una Nuova Guerra Fredda sembra in arrivo.