Le mura medievali di San Gimignano che sono crollate

Siena. La comunità di San Gimignano, comune toscano dichiarato patrimonio Unesco grazie alle bellezze del suo centro storico, è sotto shock per quanto accaduto nel pomeriggio di ieri 3 aprile 2018. Un tratto di mura medievali– lungo circa 8 metri e alto 6- è crollato e la notizia ha fatto presto il giro della penisola.

San Gimignano, crollate le mura del XIII secolo

Il tratto del muro crollato, nella zona del camminamento ad est, fa parte della cinta muraria eretta nella San Gimignano medievale del XIII secolo. Sul luogo sono intervenuti il sindaco, con i tecnici del Comune, e la zona è stata messa in sicurezza da Vigili del fuoco del distaccamento di Poggibonsi del comando di Siena. L’area dove si è verificato il crollo era già stata interdetta al pubblico in un momento precedente e, forse, è stato proprio questo provvedimento ad evitare quella che sarebbe potuta essere una potenziale tragedia. Ancora non si conosce quale sia stata la causa del crollo. Sicuramente si tratta di un danno che riaccende i riflettori sull’emergenza riguardante la cattiva conservazione (e la mancata messa in sicurezza per svariati motivi, spesso e volentieri economici) dei Beni Culturali, non soltanto di San Gimignano ma dell’Italia tutta. Il crollo delle mura è stato comunicato anche agli esperti che lavorano presso la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio di Siena, Arezzo e Grosseto.

San Gimignano

Il sindaco di San Gimignano: “Siamo sconvolti”

Così il sindaco Giacomo Bassi sul danneggiamento di una delle testimonianze culturali che contribuiscono a rendere unica San Gimignano: “(…) Siamo sconvolti per questo evento improvviso. Chiedo alle autorità regionali e nazionali una mano per gestire l’emergenza e per capire le cause del crollo. Ringrazio il personale tecnico del Comune e i vigili del fuoco per l’immediato intervento”. Il sindaco, nella stessa nota, ha anche rivelato di aver fatto intervenire, per precauzione, l’unità cinofila dei Vigili del fuoco per cercare eventuali vittime e/o feriti sotto le macerie. Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta o danneggiata nel e dal crollo delle mura. Intanto, il Presidente della Regione Enrico Rossi ha annunciato lo stato d’emergenza a San Gimignano e la presenza di diversi fondi che verranno messi in campo dalla Regione e dalla Soprintendenza (che stanzierà, da sola, 300mila euro per un intervento di prima urgenza). Il Presidente ha anche auspicato un’attenzione futura maggiore, soprattutto a livello economico, per la tutela di Beni simili e di cui l’Italia è ricca.