Quando si sente parlare di savana tutti pensano all’Africa, ma questo bioma si trova anche in Sud America, soprattutto in Brasile. Il clima che vi si trova è tropicale o sub-tropicale ed è possibile visitarle se accompagnati da una guida. Ma cosa c’è da vedere in queste savane? Come attrezzarsi?

Los Llanos

Ci sono diverse praterie in Sud America, ma una delle più note è Los Llonas, situata tra la Colombia e il Venezuela. Anche se classificata come savana, la sua flora è veramente complessiva, e più che una foresta tropicale vi si trova una pianura, con tanto di fattorie ed allevamenti bovini.

Anche la sua fauna cambia a seconda della zona. Nelle foreste, ad esempio, si trovano pecari, cervi, tapiri, puma, scimmie, giaguari ed ocelot, mentre nelle sue zone umide vi è un roditore chiamato capibara, che può arrivare a pesare cinquanta chili. Vi è un gran numero di uccelli, di rettili ed anfibi, e tra i secondi si possono citare le tartarughe Array, i coccodrilli ed i cheloni (delle tartarughe delle zampe rosse). Nell’acqua, il numero di specie presenti cambia a seconda delle stagioni.

Questa savana è suddivisa per tre parchi nazionali, di cui due in Venezuela ed uno in Colombia, ovvero:

  • il parco nazionale Santos Luzardo, che si trova a confine con la Colombia, ma è uno dei parchi venezuelani, che è composto per lo più da savane e fiumi;
  • il parco nazionale Aguaro-Guariquito, l’altro parco venezuelano, istituito nel 1974;
  • il parco nazionale El Tuparro, in Colombia, attraversato dal Tomo e dall’altro fiume da cui prende il nome, caratterizzato da boschetti paludosi e savane secche. Chi lo visita, può pernottare in campeggio o in albergo.

Come organizzare il viaggio

Se si vuole visitare una savana in Sud America, è bene farsi consigliare da un operatore di viaggi. Il periodo in cui andarci, può cambiare a seconda della zona, ma in generale il periodo tra ottobre ed aprile è quello migliore.

Ci sono, inoltre, alcuni consigli da seguire per viaggiare in Sud America, ovvero:

  • procurarsi i documenti e fare le vaccinazioni necessarie, come quelle per l’epatite A e B, e tra i documenti necessari è bene portarsi anche dietro le ricette di medicinali prescritti;
  • portarsi dei vestiti sia leggeri che caldi, a seconda della zona, ed anche il costume da bagno, se si visita in estate;
  • informarsi sui prezzi e i costi nelle località in cui si intende alloggiare.

Ci sono, inoltre, dei consigli da seguire riguardo alla sicurezza, ad esempio evitare di portare macchine fotografiche e gioielli in giro per le strade, cercando così di non dare nell’occhio.

Se si visitano le savane, è bene farlo in gruppo, e non si consiglia né di bere né di mangiare, se non nei rifugi. E’, inoltre, non usare il flash delle macchine fotografiche, in particolare di notte e non accendere la torcia dei cellulari. E’ sconsigliato, inoltre, guidare dei mezzi durante la notte.

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