Nella giornata di oggi si è finalmente arrivati ad un dunque per la scelta di coloro che occuperanno i vertici in Rai. L’incontro avvenuto tra il premier Conte, Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Tria ha dato esito positivo e ha indicato i prossimi nomi ad occupare i posti di comando in Rai.

La decisione è stata unanime e già prima delle nomine le quattro figure di governo avevano trovato un accordo piuttosto concreto sulle nomine. L’intento era quello di portare un’innovazione senza precedenti che potesse essere in linea con quello che viene definito dagli interessati il governo del cambiamento.

Le nomine Rai

Le nomine sono ricadute su Marcello Foa, che ricoprirà il ruolo di presidente e di Fabrizio Salini in qualità di amministratore delegato. Foa, per essere eletto, necessitava dei due terzi della Commissione di vigilanza ma, avendo già trovato un accordo sul nome prima, il tutto è stato molto tranquillo.

Il primo ad esprimere un giudizio a caldo dopo questa elezione è stato il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio che si è espresso in maniera molto positiva a riguardo. Luigi Di Maio ha affermato il suo pensiero con queste parole «Oggi diamo il via a una rivoluzione culturale. Ora ci liberiamo dei raccomandati e dei parassiti».

La risposta dei neoeletti

Dal canto suo il neo presidente eletto si dichiara molto soddisfatto di aver ricevuto questa importante onorificenza nonché anche molto orgoglioso e stupito. Foa, infatti, non si aspettava di essere nominato e, di conseguenza, ha accolto con entusiasmo ma anche molto stupore questa notizia. Chi invece non ha provato stupore ma solo onore dopo la sua elezione è stato Fabrizio Salini.

Salini è un uomo che, nonostante i suoi studi in scienze politiche, non ha nulla a che vedere con il mondo della politica ma è un uomo già prestato ai mass media. I media che ha frequentato Salini sono internazionali e le collaborazioni moltissime e davvero prestigiose. Per 9 anni, fino al 2011, ricopre il ruolo di vice presidente di Entertainment channels di Fox International Channels Italy, con il compito dell’intera gestione dei contenuti.

Grazie a lui hanno visto la luce anche canali tematici come Fox Crime e Fox life oltre, in seguito, ad essere passato a Sky Italia dando un contributo davvero fondamentale per lo sviluppo della nuova rete gestendo in particolar modo Sky Uno e Sky Cinema.

I prescelti hanno sicuramente tutte le carte in regola per fare un buon lavoro che di certo era nell’intento del nuovo governo.

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