Se di certo i due principali alleati di governo sono anche risultati i più votati nelle elezioni in Sicilia, tuttavia questa maggioranza non si delinea in modo netto come si pensava. Escluso il comune di Bagheria in provincia di Palermo che non dovrà andare al ballottaggio, in tutti gli altri comuni l’incertezza è stata alta al punto di arrivare al ballottaggio.

Elezioni comunali in Sicilia

In ballottaggio ci sono in alcuni comuni che presentano liste civiche locali che se la contendono con le due principali forze politiche del momento cioè Movimento 5 Stelle e Lega. Il dato che però di certo emerge è il fatto che le piazze piene, molto spesso non corrispondono esattamente al numero di voti che ci si aspetta.

In particolar modo è la Lega di Matteo Salvini, che di certo fa dei passi avanti rispetto a prima, che non riscuote il consenso che si pensava potesse avere dopo l’exploit fatto in Sicilia dal leader leghista. Dopo l’accoglienza, Matteo Salvini, si aspettava di certo un risultato molto migliore e soprattutto di netta vittoria sul Movimento 5 Stelle e sugli altri partiti in generale.  Se per qualche comune il ballottaggio era assai probabile, di certo avere in ballottaggio 6 comuni su 7 non era l’aspettativa che il vicepremier si prospettava.

L’analisi dei risultati per Lega e 5 Stelle

Che il consenso della Lega rispetto al Movimento 5 Stelle sia cresciuto, ma soprattutto che quest’ultimo abbia avuto una battuta d’arresto così importante da far emergere gli altri partiti, è un dato di fatto. Tuttavia è piuttosto curiosa la situazione che si è verificata poiché in fondo quasi nessuno dei comuni andati a votare ha davvero una maggioranza schiacciante in grado poi di amministrare in modo adeguato.

I Cinque stelle dal canto loro, di certo non potevano che aspettarsi un risultato di questo tipo; in un certo senso è andata addirittura meglio di quando ci si prospettava, proprio perché molti comuni hanno ancora tutto sommato resistito all’assedio leghista.

Questo è di certo lo specchio di ciò che sta avvenendo al governo ormai non solo da qualche mese ma dall’inizio della legislatura. La spaccatura fra Movimento 5 Stelle e Lega si è sempre fatta sentire e il contratto di governo non sempre è stato sufficiente per appianare le divergenze. Nelle ultime settimane le divergenze sono state davvero moltissime e i partiti in aperta lotta.

Questo potrebbe già essere una piccola cartina tornasole di quello che potrebbe avvenire anche alle europee; Elezioni dove, in realtà, Matteo Salvini si aspettava una vittoria decisamente schiacciante. Tuttavia nulla è ancora deciso mancano ancora delle settimane prima della votazione alle europee e di certo prima del ballottaggio dove le due parti politiche vedranno come comportarsi.

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