Sembra che gli ultimi aggiornamenti che riguardano la Lega e i presunti rapporti con la Russia non preoccupino minimamente Matteo Salvini. La faccenda che ha coinvolto il partito leghiste con le spie russe e i presunti fondi illeciti ricevuti, sembrano aver lasciato indenne il leader del carroccio, sempre più convinto della sua strada anche grazie ai sondaggi della Lega. Proprio nella giornata di ieri, infatti, Salvini è tornato a scontrarsi su Conte con la flat tax.

Nuovo scontro sulla Flat-Tax

Uno dei tasti più dolenti di questo governo riguarda la flat-tax, su cui le due forze non trovano un accordo. Sono ormai mesi che Lega e Movimento 5 stelle stanno animatamente discutendo sul da farsi, ma l’accordo ancora non si trova. Gli scontri, inoltre, si inaspriscono sempre di più a causa dell’atteggiamento spavaldo e sempre senza paura di Matteo Salvini.

Il vicepremier della lega, infatti, non si preoccupa minimamente di trovare un accordo e di sedersi ad un tavolo e negoziare con gli alleati 5 stelle. La sua posizione su questo disegno di legge non ammette repliche e sembra che non sia disposto a trovare nessun’altra via se non la sua. Le negoziazioni sembrano non esserci e la chiusura è praticamente totale.

La posizione verso il Movimento 5 stelle e in particolar modo del vicepremier Luigi Di Maio e del premier Giuseppe Conte, sembrano essere di menefreghismo. Salvini ha detto semplicemente che non intende fermarsi e  che la flat tax verrà fatta in ogni caso e che su questo punto non si discute. Dimostrando, di fatto, di non curarsi minimamente degli alleati di governo e della loro posizione in merito. Di certo i motivi di Salvini per prendere questa posizione sono moltissimi, ma ciò che davvero lo rende tranquillo, sono i sondaggi.

I sondaggi a favore della Lega di Salvini

Quello che davvero sembra rendere Salvini invincibile, nonostante tutto, sono i sondaggi. Sondaggi che, anche alla luce delle recenti indagini che sembravano poterlo mettere in difficoltà con la questione della Russia, gli danno invece ragione. La questione Russa ha sollevato un problema di presunti rapporti tra la Lega e Putin, al fine di sostenere la campagna elettorale leghista. Rapporti non ancora confermati ma che potevano gettare non poca ombra sul vicepremier. Cosa che, però, non si è verificata.

Salvini esce invece da queste accuse sempre più rafforzato. Il suo “popolo” è sempre più numeroso e vede in lui solamente il “liberatore” dell’Italia dai migranti e dall’Europa “sovranista”. Matteo Salvini è abilissimo ad indirizzare l’opinione pubblica verso ciò che più desidera, tralasciando il resto. E i sondaggi gli danno ragione poiché il suo partito è arrivato al 37.7%, un vero record.

Se si andrà a lezioni anticipate non è dato sapere. E’ piuttosto improbabile che accada visto che la finestra per il voto a settembre si chiude fra tre giorni. Tuttavia Matteo Salvini sa come sfruttare ogni opportunità e, anche in questo caso, non è detta l’ultima parola.

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