Se si pensava di essere arrivati a buon punto  con l’accordo tra Israele e ONU sulla questione migranti purtroppo la realtà è un’altra.

Ad accordo già praticamente preso e siglato Israele sospende il trasferimento dei migranti.

Qual era l’accordo sui migranti tra Israele e ONU

Benjamin Netanyahu aveva siglato un accordo tra Israele e l’ONU che aveva come scopo quello di ricollocare i migranti nei Paesi Occidentali.

Il numero di migranti che avrebbero dovuto trovare un ricollocamento erano circa 16000 tra eritrei e sudanesi.

L’accordo sembrava ormai a un passo dalla realizzazione e l’unica cosa che ancora mancava era una organizzazione che permettesse un’espulsione e subito una reintegrazione.

Anche i Paesi Occidentali, dal canto loro, avevano bisogno di tempo per prepararsi e gestire il tutto con la massima accuratezza.

Perchè l’accordo è saltato?

Poco prima di iniziare  a gestire l’emergenza il Primo Ministro Benjamin Netanyahu, ha sospeso ogni tipo di accordo sui migranti tra Israele e l’ONU.

L’annuncio è stato dato tramite il social network Facebook nella nottata.

Il premier ha giustificato questa temporanea “pausa” dell’accordo perchè sensibile alle forti critiche ricevute dagli abitanti di Tel Aviv.

I rioni più poveri della città, in cui la maggior parte di migranti sono concentrati, hanno sollevato molte polemiche riguardo questo accordo.

Gli abitanti di Tel Aviv vorrebbero un’espulsione immediata e di massa e Netanyahu ha dovuto prenderne atto e sospendere momentaneamente l’accordo.

I paesi indicati dal premier come possibili mete per i migranti, tra cui Italia e Germania, hanno anche sonoramente smentito l’intesa che pare esserci tra ONU e Israele.

La situazione è molto delicata e deve essere gestita in breve tempo per evitare ulteriori problemi o insurrezioni.

I Paesi Occidentali coinvolti devono anche cercare di capire quali siano gli accordi con l’ONU per adoperarsi al meglio nella gestione di una situazione davvero drammatica.

La collaborazione è fondamentale e necessaria e nessun paese può tirarsi indietro.