Gli scontri tra palestinesi e israeliani non accenna a diminuire o fermarsi e nelle ultime ore il bilancio delle vittime si è ulteriormente aggravato.

Dalla Striscia di Gaza arrivano notizie che peggiorano di ora in ora e i civili uccisi sembrerebbero essere almeno una ventina.

Gli scontri non accennano a diminuire nella Striscia di Gaza

Nelle ultime ore è la voce di Israele ad alzarsi e ad accusare Hamas di utilizzare civili come veri e propri “scudi umani”.

Dal canto loro i palestinesi replicano che questa situazione è stata proprio creata dagli attacchi israeliani sulla popolazione.

I palestinesi, per scappare dai continui spari nella Striscia di Gaza, si sarebbero spinti contro le recinzioni poste alla frontiera.

Le conseguenze di questa lotta per la sopravvivenza sono nefaste e hanno portato alla morte di molti civili e il bilancio delle vittime si aggrava di ora in ora.

Nella Striscia di Gaza si è fermamente convinti che il nemico che impedisca la pace sia Israele e la situazione è notevolmente peggiorata da quando anche i mediatori egiziani si sono fatti da parte.

Anche l’ONU è sceso in campo per far luce sulla vicenda.

Il bollettino di guerra del Segretario dell’ONU

L’ambasciatore palestinese dell’ONU Riyad Mansour, ha preso parola per descrivere la situazione insostenibile in cui versa la Striscia di Gaza e che l’ultimo bilancio è di 17 vittime.

Molti dei civili uccisi sono bambini, i più vulnerabili per questioni fisiche che impediscono una fuga più rapida e una sopportazione maggiore agli sforzi.

Anche Antonio Guterres, segretario Generale dell’ONU, si è mosso per chiedere chiarezza sulla vicenda che ha interessato la manifestazione del giorno prima che ha fatto così tante vittime.

Il Segretario ha precisato che le indagini verranno svolte con la massima trasparenza.

Quello che è certo è che bisognerà indagare sul motivo per cui una manifestazione si è trasformata in una guerriglia urbana con il massimo impegno.

Guterres non nasconde la possibilità che possa nascere un nuovo e ancor peggiore conflitto nella Striscia di Gaza.

L’ONU, dal canto suo, cercherà di fare tutto ciò che è in suo potere per scongiurare una ulteriore crisi.