Se la questione governo ha preoccupato l’Italia per almeno due mesi, ad oggi, la questione che dovrebbe preoccupare di più è quella economica dello spread.

Mentre a Roma non si è riusciti per più di due mesi a trovare un accordo di governo che ora, pare, essere giunto, la borsa italiana affonda.

Lo spread in questi ultimi giorni a toccato i 200 punti base e le borse hanno continuamente perso punti.

La paura dello spread

Quello che, giustamente, preoccupa il mercato è che la situazione di stallo si protragga in modo eccessivo e che non sia garantita una stabilità di governo.

Nonostante nella giornata di ieri, grazie all’accordo di governo che sembra essere stato preso, le borse abbiano tirato un sospiro di sollievo la situazione è ancora critica.

Oltre alla questione governo quello che spaventa è la questione stabilità.

Avere un governo per un paese è di certo fondamentale, ma è altrettanto importante che esso sia abbastanza stabile da garantire per gli investitori.

Trovare un accordo finalizzato solamente ad avere una maggioranza che però potrebbe vacillare non è una buona soluzione.

E’ fondamentale che in questi giorni tutte le parti politiche trovino accordi per poter costruire un governo stabile che abbia una buona maggioranza e possa varare delle leggi.

Gli investitori sono molto preoccupati di questo aspetto e hanno portato alla caduta del Ftse Mib di oltre un punto percentuale.

Il “peso” del nuovo premier

Sicuramente il fatto che si sia riusciti ad individuare nella persona di Giuseppe Conte il possibile premier è già un passo avanti.

Tuttavia, quello che spaventa molto, è la poca importanza e il poco “peso politico” che egli può avere.

Il fatto che la figura del Premier incaricato sia praticamente sconosciuta non aiuta di certo gli investitori a fidarsi del nuovo governo nascente.

Sicuramente il fatto che Salvini e Di Maio abbiano trovato un accordo e vogliano creare un governo stabile è positivo ma è necessario lavorare di più e meglio.

La paura dell’Europa e del mondo nei nostri confronti è quella che il contratto di governo non sia reale ma in qualche modo “forzato”.

L’alleanza sembra essere stata creata ad hoc per poter governare ma senza reali punti in comune che possano trovare l’approvazione di una maggioranza.

Al momento le borse sembrano essersi placate e il mercato vacilla ma in maniera meno consistente rispetto a prima.

Lo stallo di governo si spera possa terminare a breve cosicché la borsa e fiducia degli italiani e degli investitori esteri possano a tornare a crescere.