Talvolta succede che anche programmi che solitamente non hanno particolari problemi siano vittima di crush.I crush, solitamente, sono imputabili ad un malfunzionamento temporaneo del sistema o ad un aggiornamento magari non riuscito in modo corretto.

Ieri è stata la volta del programma di messaggistica istantanea alternativo a Whatsapp ad andare in crush, Telegram.

Down di Telegram

Ieri sera, poco dopo l’ora di cena, è iniziato un blackout durato svariate ore che ha coinvolto l’applicazione di Telegrame e ha mandato in tilt la rete.

Da subito sui social sono apparse le prime segnalazioni che chiedevano se il problema fosse locale o meno ma, in poco tempo, tutta la rete si è accorta del problema.

Si è in poco tempo diffusa la notizia e l’ hashtag #telegramdown ha iniziato ad invadere tutti i social.

La rabbia degli utenti è cresciuta di ora in ora poiché il problema ha continuato a persistere per circa dieci ore.

Qual è stato il problema

Se inizialmente qualcuno aveva seminato il panico facendo pensare ad un attacco hacker da parte della Russia in realtà il problema accertato era un altro.
E’ stata poi confermata la notizia diffusa dopo qualche ora che ha confermato che il disservizio è stato causato da un problema di interruzione di corrente in Olanda.
Il problema è stato risolto solo nella tarda mattinata di oggi, quando il social è tornato attivo.
I tecnici, nel mentre, avevano diffuso via Twitter un comunicato in cui si scusavano per l’accaduto e confermavano di stare lavorando per ripristinare il sistema.
Spesso quando succedono questi imprevisti si fa allarmismo e si diffondono notizie false e si parla di presunti attacchi hacker ma spesso non è così.
Molto spesso sono semplicemente disservizi che possono colpire la rete internet in qualche parte del mondo e che devono essere ripristinati il più tempestivamente possibile.