Uno dei dolci più semplici e noti è sicuramente la torta Paradiso, tipico della cucina mantovana e pavese. Ma come si prepara questa torta? Quali ingredienti usare? Per saperne di più si può continuare a leggere questa pagina.

Le sue origini

Questa torta ha antiche origini lombarde, e secondo la leggenda sembra che sia stata realizzata da un frate erborista della Certosa di Pavia, che la propose ai suoi confratelli ed essi, colpiti dalla sua bontà, battezzarono questo dolce “Torta del Paradiso”. La codificazione della ricetta, tuttavia, è datata al 1878 , quando il pasticcere Enrico Vigoni, titolare e fondatore dell’omonima pasticceria pavese, ancora aperta, fece conoscere la torta a tutta la penisola, su invito del marchese Cusani Visconti.

Essa è adatta sia come dessert che come dolce per merenda o prima colazione, e si accompagna bene sia al caffè che al latte o al tè, e a fine pasto lo si può servire con il Romagna Albana Dolce DOCG, un vino bianco dolce e secco, che si abbina bene sia ai dessert che ai formaggi erborinati. La torta divenne famosa quando fu presentata all’Esposizione internazionale di Milano nel 1906, ma già nel 1888 venne premiata anche a Roma.

La ricetta

Nei vari ricettari, online o cartacei, la ricetta della torta Paradiso classica è pressoché sempre la stessa. Naturalmente, ci sono varianti, vegane, vegetariani, senza latte e glutine, etc.

Per prepararla, si devono setacciare in una ciotola un etto di farina, settanta grammi di fecola di patate e tre grammi di lievito in polvere per dolci, miscelandone bene. Vi si aggiungono, poi, 170 grammi di burro ammorbidito e a tocchetti, i semi di mezza bacca di vaniglia e la scorza di mezzo limone e di mezza arancia grattugiate. Dopo aver lavorato il tutto con delle fruste elettriche, si uniscono anche quattro tuorli di uova, e si lavora il composta fino a che non risulta cremoso e morbido.

In una ciotola a parte si lavorano due uova intere e 170 grammi di zucchero semolato con le fruste, e un po’ per volta si verseranno le polveri, fino a che l’impasto non otterrà una consistenza friabile. Si potrà versare poi in uno stampo imburrato ed infarinato di 24 centimetri, livellando l’impasto con una spatola. Infine si potrà cuocere in forno già caldo a 170° per 45 o 50 minuti (negli ultimi trenta sarà meglio coprire la torta con carta di alluminio). Una volta cotta, sarà meglio sfornarla su un piatto dopo una ventina di minuti, e quando diventerà fredda si cospargerà di zucchero a velo.

Essendo un dolce semplice, è possibile anche farcirlo con una crema a piacere. Volendo restare sul tema “Paradiso”, si potrebbe riempire con la panna montata o una crema al latte.

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