Alcamo è un comune di Trapani, con 45,239 abitanti. A nord è bagnata dal mar Tirreno e si trova al cento del Golfo di Castellamare. Il suo nome significa “terra fertile” o “terra fangosa”, e per narrare la sua storia si potrebbe iniziare fin dalla preistoria, a cui risalgono diversi siti, ma la sua nascita avvenne nel Medioevo, quando alcuni berberi si insediarono in quella zona. Di conseguenza, non mancano i posti e i siti da visitare.

Cosa vedere all’interno di Alcamo

Proprio per la sua lunga storia, Alcalmo comprende diversi palazzi, tra architetture civili, religiose e militari, di diverse epoche. Tra quelle da visitare, si possono includere:

  • la casa di Ciullo d’Alcamo, poeta vissuto nel XIII secolo, e la cui casa sembra essere stata “identificata” nell’Ottocento;
  • la chiesa di Santa Maria della Stella, edificata nel 1130, che riporta l’affresco di Santa Maria della Stella, e di cui oggi rimangono dei ruderi, ma che si può visitare per le sue opere;
  • la chiesa di San Tommaso, fatta costruzione nel 1450, venne fatta restaurare nel 1928, e dal 1984 è sede del Rotary club;
  • la chiesa del Santissimo Salvatore, completata nel XIV secolo e consacrata nel 1697, che include diverse opere, come degli affreschi di Carlo Brunetti, che raffigurano San Benedetto tra angeli e santi, e dipinti di Pietro Novelli;
  • il castello dei conti di Modica, noto anche come castello di Alcamo, venne edificata nel Medioevo, la cui pianta è di forma romboidale, usato prima come fortezza militare, poi come carcere ed infine, negli ultimi anni, come museo;
  • la torre Calandrino, situata nel centro storico, la cui costruzione iniziò nel Cinquecento, alta 1,65 centimetri.

Oltre a queste opere architettoniche, non mancano nemmeno i musei. Uno di questi, è quello d’arte contemporanea, aperto nel 2014, e che comprende diverse aree espositive, in cui si possono vedere diverse opere, soprattutto quadri. Oppure, si può visitare il museo degli strumenti musicali, aperto anch’esso nello stesso anno del museo di arte contemporanea, e nato grazie all’insegnante e poeta Fausto Cannone.

Alcamo offre anche degli eventi culturali e sportivi a cui partecipare, come il torneo per il trofeo internazionale Costa Gaia, per il calcio giovanile, tra il due e il sei di gennaio, oppure una serie di manifestazioni culturali, l’Alcart – legalità e cultura, che si tengono a metà agosto.

Cosa vedere fuori Alcamo

Anche fuori dalla città non mancano cose da vedere, come i siti archeologici. Tra questi si possono citare la Cuba delle Rose, una cisterna araba, che in passata doveva essere circondata da un giardino, o delle fornaci romane, dove venivano costruiti mattoni e tegole.

Chi ama la natura, può recarsi ad Alcamo Marina, la cui spiaggia si estende per sette chilometri, dove si trovano anche numerose case di villeggiatura ed alloggi, per chi desidera passare le giornate al mare. Se si preferiscono le escursioni, ci si può recare alla riserva naturale orientata Bosco di Alcamo, diventato area naturale protetta nel 1984, e che oggi presenta la tipica prateria ampelodesma. Inoltre, si possono visitare al suo interno anche siti archeologici, come una necropoli di epoca preistorica.

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