Non sono pochi gli italiani che si trasferiscono all’estero per lavoro o per vivere, una volta arrivati all’età pensionabile. Per fare ciò, ovviamente si deve tenere conto del costo della vita e dell’iter da seguire per ottenere la residenza. Qui, in questa pagina, si possono trovare delle informazioni relative all’isola di Cuba.

Perché trasferirsi a Cuba e qual’ è il costo della vita

Sicuramente, Cuba può essere un bel posto in cui vivere, per uno straniero, una volta raggiunta l’età pensionabile, visto che gli stipendi sono relativamente bassi, rispetto a quelli europei. Per quanto riguarda il costo della vita, esso dipende da dove e come si vuole vivere. Ad esempio, uno straniero che vuole vivere all’Havana, può spendere per l’affitto di un appartamento tra i 600 e i 1000 euro, tra i 300 e i 350 per il cibo, saponi, detersivi ed altri casalinghi, ed una polizza annuale sanitaria da 100 euro. Certo, per gli stranieri sposati ad un cittadino cubano, i prezzi sono ancora più bassi.

Sebbene l’economia del Paese non sia molto soldi, sono molti i vantaggi nel vivere a Cuba, per uno straniero. In primo luogo, l’istruzione e la sanità sono gratuiti, e nel paese è cresciuto il numero di chi si è laureato in Medicina. Il clima è mite, per tutto l’anno, ed è possibile gustare piatti salutari. Volendo, online, si possono trovare delle testimonianze di italiane che si sono già trasferiti a Cuba, e valutare da soli, i pro e i contro nel trasferirsi su quest’isola.

Come trasferirsi a Cuba

Per risiede a Cuba, bisogna ottenere una residenza temporanea, per motivi di lavoro, in modo da poter vivere almeno un anno a Cuba. Quindi, è necessario essere in possesso di un contratto lavorativi, una lettera del datore di lavoro (o del suo rappresentante) e delle fotografie.

Chi vuole ottenere la residenza permanente, può farlo sono se contrae matrimonio con un cittadino o una cittadina cubana, o se si è figli illegittimi di cittadini cubani. In quest’ultimo caso, è necessario presentare un certificato di nascita alla prefettura, la fotocopia della carta d’identità del coniuge o del genitore, la fotocopia del proprio passaporto e il certificato di matrimonio o di nascita, ed altri documenti che riguardano la situazione finanziaria. Questi ultimi, sono da presentare soprattutto se si desidera vivere a Cuba da pensionato. Si può anche richiedere un visto turistico, della durata di circa un mese, e nel corso di questo lasso di tempo informarsi presso l’ufficio immigrazioni di Cuba.

Se si vuole vivere a Cuba (come in un qualunque altro paese straniero), in ogni caso, si devono tenere conto anche di altri fattori, come la lingua, il sistema monetario, gli usi, etc. Un fatto che non tutti conoscono è che collegarsi a internet in casa, a Cuba, è vietato: per visitare i siti online, infatti, bisogna andare in centri specifici, gestiti dal governo.

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