Il Presidente francese Emmanuel Macron aveva affermato nelle ore scorse di aver convinto il Presidente Trump a mantenere il presidio in Siria.

L’altra settimana, infatti, Francia, Inghilterra e USA hanno attaccato le basi siriane di Assad per dare una prova di forza e per fermare la guerra in corso.

Se però Macron affermava di aver convinto il Presidente Trump a rimanere la smentita arriva in queste ore dallo stesso Tycoon.

La smentita di Trump

Trump ha risposto prontamente a Macron di on essere intenzionato a lasciare il suo esercito in Siria ma che l’attacco è stato puntuale e unico.

Nelle intenzioni di Trump non sembra esserci la volontà di stabilire un presidio in territorio siriano ma solo di rispondere ad Assad e soprattutto all’alleato di quest’ultimo, Putin.

Le intenzioni di Trump sono quelle di portare questo problema davanti all’ONU.

Questa proposta, in realtà era già stata presentata alle Nazioni Unite nei mesi scorsi.

L’intenzione era quella di trovare un accordo con tutte le parti in gioco affinché Assad cessi i bombardamenti sui civili.

 Le proposte all’ONU

Trump chiede agli alleati degli Stati Uniti maggior consapevolezza e impegno e ribadisce che il suo obiettivo in Siria è unicamente l’Isis.

Il Presidente degli USA e i suoi alleati hanno presentato già nel mese di febbraio una bozza di proposta all’ONU.

Questa bozza di proposta sottolinea come sia  necessario creare corridoi umanitari in territorio siriano, nonché di chiedere una tregua a Damasco.

L’intento, inoltre, è quello di varare una proposta che obblighi Assad a collaborare.

Nelle intenzioni degli alleati occidentali c’è la volontà di creare i presupposti per una pace duratura e concreta con a Siria.

Trup ha fatto comunque sapere che nelle sue intenzioni ci sarebbero quelle di proporre sanzioni per la Russia di Putin alleata di Assad che nega che l’attacco chimico sia avvenuto.

Secondo Trump e i paesi Occidentali è impensabile lasciare impunito un gesto simile e l’attacco militare alle basi siriane era necessario come sarà necessaria una sanzione per la Russia.

Nelle prossime ore si attendono sviluppi su tutti i fronti e molto atteso è di certo lo scontro a distanza tra Russia e Stati Uniti.