Era nell’aria da giorni la decisione del Presidente Trump per la variazione degli accordi sul nucleare con l’Iran e la scelta tanto temuta è arrivata.

Trump ha annunciato pubblicamente che gli Stati Uniti si ritirano dall’accordo stipulato sul nucleare.

Secondo Trump il regime iraniano finanzierebbe il terrorismo e ci sarebbero prove a favore di questa tesi e per questo motivo l’accordo va sciolto.

La risposta dell’Iran

Se Trump ha fatto sentire la propria voce e ha siglato la fine dell’accordo Teheran non è di certo stata a guardare.

Anche l’Iran, dal canto suo, afferma di essere molto contrariato per questo accordo e che si pente della decisione presa di stipularlo.

Secondo il governo iraniano Trump non attendeva che l’occasione adatta per poter cogliere la palla al balzo ed abbandonare questo accordo.

Accordo che, alla luce dei fatti, non piaceva in realtà a nessuno, ad eccezione dell’Unione Europea.

La posizione dell’UE

L’unione Europea non ha di certo perso occasione per chiarire la sua posizione.

Secondo l’Unione, infatti, la tregua va mantenuta”, e non andrebbe abbandonato questo accordo fondamentale per scongiurare qualsiasi attacco.

Trump sembra però insensibile alle richieste di rivedere la sua posizione e il fattore “presunto terrorismo” sembra per lui avere la meglio.

La situazione è di certo molto critica e una componente non secondaria è la tregua momentanea di Trump con le Coree.

Da questo punto di vista, infatti, sul fronte coreano sembra essere stato trovato un accordo di pace o comunque di tregua in grado di stabilizzare la situazione per un po’.

In questo momento, infatti, Trump sembra aver riversato tutta la sua ira nei confronti dell’Iran e rompendo questi accordi sul nucleare si ritroverebbe libero di agire.

Questo è di certo un pericolo non secondario dal momento che le tensioni in medio oriente non accennano a placarsi e che la situazione è da sempre critica.

L’Unione Europea sta cercando in tutti i modi di far ragionare le parti politiche coinvolgendo anche la Francia e gli altri Stati che devono decidere se appoggiare o meno la posizione di Trump.

L’appello dell’ Europa è quello che mostra la volontà di una pace o comunque di una tregua duratura e soprattutto di evitare attacchi nucleari.

Un attacco nucleare avrebbe di certo ripercussioni devastanti sulle popolazioni in guerra e sugli equilibri mondiali già fragili.

Il pericolo di un nuovo conflitto mondiale, questa volta combattuto con armi chimiche e nucleari, non è remoto e sicuramente abbastanza inquietante come prospettiva.

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