Il Presidente americano Donald Trump ha fatto visita al cantiere situato nel bel mezzo del deserto della California, che ha come scopo quello di costruire il muro divisorio con il Messico.

Prime impressioni

La prima visita ufficiale del Presidente al tanto criticato e osteggiato muro è arrivata e non l’ha fatto senza ovvie critiche.

Il Presidente Trump ha rivelato di essere in procinto di decidere quale degli otto progetti a lui sottoposti sia il migliore.

Quello che è certo è che il “nuovo muro di Berlino” non sembra più solo una trovata per intimorire ma una vera e propria realtà che sta per compiersi.

Il Presidente ha confermato di dover prendere tempo per decidere quale dei progetti possa essere il migliore per poter davvero costruire un muro anti-Messico.

Il nuovo muro avrebbe un costo che si aggirerebbe sui 18 miliardi di dollari.

Quali sono le reazioni

Molti americani sostenitori di Trump sono assolutamente certi che erigere un muro sia la soluzione più adatta per arginare l’immigrazione.

Non tutti sono dello stesso avviso.

Lo stesso Jerry Brown, governatore democratico della California, si è detto totalmente contrario a questa costruzione.

Oltre all’inutile spreco di soldi che, a conti fatti, non si sa ancora bene da dove possano essere presi, anche e soprattutto per la vicenda.

Il governatore democratico ha fatto sapere a Trump che nelle sue intenzioni non c’è la costruzione di un muro ma quella di ponti che possano unire le persone ma non dividerle.

Il Presidente Trump sembra non sentir ragioni e pensare solo ed esclusivamente a quale possa essere il progetto migliore.

Per i soldi deve ancora esattamente stabilire quali siano le fonti da cui prelevare fondi, forse un prestito da parte dei cittadini; quello su cui è per ora molto incerto è soprattutto l’altezza del muro.

Per Trump il punto focale della situazione è scegliere se costruire un muro di 5 o 10 metri, al resto ci penserà.