Le iniziative che propongono la visita di luoghi particolari in Italia sono da sempre moltissime.

Solitamente si sceglie di proporre percorsi che possano valorizzare la cucina e i prodotti locali di ogni tipo. Questo per incentivare il turista a conoscere non solo le bellezze del luogo ma anche le prelibatezze.

L’Italia è famosa per la bontá del suo cibo e sa come attrarre molto bene i visitatori prendendoli per la gola.

Una delle proposte piú classiche e gettonate è di certo il percorso delle cantine. In tutta Italia il vino è uno dei fiori all’occhiello che piú vengono pubblicizzati e sfruttati.

Tuttavia esistono moltissimi altri prodotti tipici che vengono presentati con diverse iniziative e che aiutano proprio a scoprire il territorio e le antiche tradizioni.

Una di queste iniziative che negli anni si sta diffondendo a macchia d’olio è la riscoperta dell’olio e della sua origine.  L’idea di riscoprire l’olio e soprattutto la sua origine, la sua lavorazione e l’utilizzo degli strumenti piú antichi va via via diffondendosi.

La visita nei frantoi sta man mano diventando una proposta sempre piú concreta che si diffonde sempre piú spesso in tutta la penisola.

Una terra che possiede moltissimi uliveti e che propone questa tipologia di attrazione è l’Umbria. Inizia infatti la 21 esima edizioni di “Frantoi Aperti”.

Visita nei frantoi dell’Umbria

In Umbria per un mese consecutivo saranno aperti tutti i frantoi per poter vedere non solo come viene fatto l’olio di oliva ma anche e soprattutto per visitare i luoghi.

La visita ai frantoi propone la riscoperta completa della tradizione a partire proprio dalla raccolta dell’oliva.

Il visitatore potrá scoprire man mano tutto il processo che si nasconde dietro la produzione dell’olio e potrá anche degustarne i differenti tipi.

Questa riscoperta delle tradizioni è molto importante per poter far conoscere la storia del luogo e anche per poter far conoscere al visitatore l’entroterra piú nascosto.

Le strade turistiche piú battute talvolta tralasciano questa importante parte di storia contadina che invece è fondamentale conoscere.

Sapere da dove proviene ciò che si mangia e le prelibatezze che si assaporano localmente è di certo un incentivo anche per l’acquisto dei prodotti e la sponsorizzazione oltreconfine.

L’Umbria è una regione molto ricca di storia e di bellezze naturali e artistiche ma non lo è da meno dal punto di vista culinario. Questa iniziativa di conoscenza del processo della spremitura dell’oliva e della produzione dell’olio è un incentivo per far accorrere ancora piú visitatori.