Tra qualche giorno tutti gli appassionati di motori potranno tornare a godersi lo spettacolo di Formula 1 e Moto Gp con l’inizio del nuovo campionato. E’ proprio sul motociclismo che vengono puntati i riflettori e in particolar modo sul pilota italiano Valentino Rossi. Questo è un anno davvero importante per Valentino che ha da poco compiuto 40 anni e che però non accenna a voler desistere dalla passione della sua vita. Proprio in questi giorni, infatti, come gli altri piloti è tornato a bordo della sua M1 per i test in Qatar prima di ripartire con la stagione.

Primi test sulla nuova M1 per Valentino Rossi

Valentino Rossi è salito a bordo della sua Yamaha M1 nuova per poter mettere a punto un settaggio che potesse competere con le altre moto. I primi test di domenica non sembravano aver dato risultati ottimali. La moto dava ancora molti problemi e la messa a punto non è risultata efficace. La distanza fra la moto di Valentino e gli avversari era davvero importante. Distanza che è stata recuperata con la nuova sessione di test nella giornata di ieri.

Nella prima parte di prove Valentino stesso ha ammesso che probabilmente erano state cambiate troppe variabili a bordo della sua Yamaha. Il veicolo non era risultato competitivo perché il nuovo settaggio non riusciva a bilanciare nel modo corretto tutte le componenti. questo ha portato Valentino ad avere un grandissimo svantaggio nella prima giornata di prove. La situazione non semplice è stata però recuperata nella giornata di ieri.

Il miglioramento nelle prove di ieri

Dopo una domenica nera il lunedì si è invece prospettato molto più positivo. Valentino è tornato a fare un passo indietro con i suoi tecnici riportando la moto nelle condizioni iniziali e cercando il giusto set da competizione. La scelta è stata vincente. A fine giornata, infatti, il Dottore ha realizzato un quinto tempo generale, unendo tutti i test di prove della giornata con un ottimo miglioramento.

Il settaggio che Valentino ha deciso di provare con i tecnici è quello che aveva utilizzato nei test di Sepang. La moto aveva funzionato bene e lui era riuscito a girare con tempi decisamente buoni e ad essere competitivo. A dare man forte alla nuova messa a punto sono arrivate anche nuove parti da sostituire che dovrebbero dare un ulteriore miglioramento.

Il problema da risolvere è la praticità di guida e l’aerodinamicità che non sempre riesce a soddisfare il pilota italiano che incontra dei problemi. Al momento però sono stati già fatti grandissimi progressi e le sensazioni sono molto positive. Valentino è ottimista e se anche afferma che non si arriva mai abbastanza pronti all’inizio di un nuovo campionato, di certo quelli fatti sono grandissimi passi avanti.

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