Moltissimi di noi, quasi tutti, hanno uno o più profili social.

Avere un profilo social, al giorno d’oggi, è quasi del tutto obbligatorio se si vuole non solo interagire ma rimanere sempre informati sui prossimi eventi.

I social infatti, molto spesso, vengono utilizzati più in questo modo che per altro.

Il concetto di social in senso stretto è stato tutto sommato sorpassato per lasciar spazio ad una nuova tipologia di social: meno social.

Sembra un assoluto controsenso, ma l’evoluzione si sta dirigendo proprio verso un mondo in sui le piattaforme che dovrebbero aumentare le interconnessioni, vengono utilizzate per l’esatto contrario.

Se spesso inizialmente lo scopo dell’iscrizione è proprio la scoperta di nuovi contatti, con l’andare del tempo, la prospettiva cambia.

Una spiegazione va ricercata soprattutto nel fatto che i rapporti inizialmente stretti sono in quantità maggiore proprio per poter entrare in questo mondo e acquistare popolarità e creare una rete.

Nel tempo, però, l’interesse tenderà a calare e di conseguenza si cercheranno social più alternativi, meno frequentati e più privati.

Alternative a Facebook

Il super social per eccellenza è di certo Facebook.

Moltissime persone sono iscritte a Facebook da molto tempo ma, da qualche tempo a questa parte, decidono di iscriversi anche ad altre piattaforme.

Le piattaforme alternative a Facebook sono principalmnte 2: Twitter e Instagram.

Questi due profili social sono molto utilizzati anche dalle celebrities proprio perché più privati rispetto a Facebook che sfrutta le interconnessioni al massimo delle potenzialità.

Molto spesso questi profili, però, vengono direttamente collegati fra loro e la pubblicazione delle news avviene in contemporanea.

Questa modalità è sicuramente utile se sfruttata da chi, magari, utilizza i social come un veicolo per pubblicizzare la propria attività.

Soprattutto in questi casi, avere più account, è molto utile.

La rete social diffondo molto rapidamente le notizie e fa arrivare anche molto lontano le informazioni ed è dunque perfetta quando è necessario aprire un’attività propria.

Talvolta, però, se non si hanno esigenze di questo tipo, si rischia di avere solo noie che, inizialmente, non si pensava di avere.

Questo molto spesso avviene perché al momento dell’iscrizione si è stati eccessivamente “generosi” e ci si è interconnessi con moltissime persone che, in un secondo momento, non interessano più.

In alcuni casi però, l’intenzione non è quella di eliminare l’account, ma solo di restringere il campo alle conoscenze più strette e, se possibile, evitare tutte le pubblicità presenti sul social.

A questo proposito è nato un social con le stesse funzionalità di Facebook, ma molto più vicino alla vita reale: Vero.

Il social Vero

Questo nuovo social che lavora al netto delle news feed e che collega in modo più discreto utilizza un algoritmo che esclude le pubblicità ed è più snello e funzionale.

In breve tempo è arrivato alla vetta delle applicazioni gratuite maggiormente scaricate.

Lo scopo è proprio quello di migliorare l’esperienza del social network ed eliminare tutta la pubblicità in eccesso e concentrarsi solo sui propri contatti.

Il resto dei meccanismi è assolutamente associabile agli altri social network.

Il famoso “post”, su Vero prende il nome di “pubblicazione” ma rimane sostanzialmente la stessa cosa.

È possibile anche suddividere in gruppi i propri contatti e differenziarli in stretti, amici, conoscenti e follower.

In questo modo si potrà essere social rimanendo comunque un minimo antisocial ed escludendo tutti quei componenti aggiuntivi fastidiosi e inutili.