Di certo la notizia di questi giorni è il ritorno del Partito Democratico come forza politica effettivamente esistente dopo il successo alle primarie. Negli ultimi due anni il Partito Democratico ha subito un crollo incredibile. La causa è stata la perdita di fiducia da parte degli elettori per il suo operato e soprattutto per l’operato di Matteo Renzi, che non è stato in grado insieme a tutto il suo partito di capire le necessità dei cittadini. Per questo molti consensi sono andati a favore di Lega è Movimento 5 Stelle. Le primarie svolte domenica, che hanno visto Zingaretti diventare il il segretario del Partito Democratico, hanno però lanciato un segnale forte di speranza per il centro-sinistra italiano.

Il successo di Zingaretti alle primarie

Nessuno si aspettava un’affluenza così grande che già è sintomo, indipendentemente dalle forze politiche, di interesse da parte dei cittadini e di volontà di cambiamento. Cambiamento che Zingaretti promette di portare all’interno non solo del partito ma proprio come visione generale per un Italia migliore è diversa.

Zingaretti, come tutto il Partito Democratico, ha dovuto fare un mea culpa di fronte a tutto quello che è accaduto. La rinnovata fiducia dei cittadini nei confronti del Partito Democratico e soprattutto nei confronti della politica in generale di certo sono un dato positivo. Zingaretti si assume le responsabilità e la guida del partito anche forte del fatto che internamente sembra che finalmente ci sia la volontà di cessare il fuoco amico.

Fine delle ostilità da parte di Matteo Renzi

Anche dalla parte di Matteo Renzi, come confermato in un suo tweet dopo la vittoria di Zingaretti, le ostilità interne devono cessare. E’ giunto il momento di ricostruire il centro-sinistra e di recuperare la fiducia di quei cittadini che sono ancora perplessi riguardo alle scelte degli ultimi anni del Partito Democratico.

Di certo in questo momento la differenza di punti livello elettorale fra Movimento 5 Stelle Partito Democratico si è ridotto davvero. Il Partito Democratico secondo i sondaggi sfiorerebbe il 19% e il MoVimento 5 Stelle si troverebbe poco più del 20%. Questo proprio perché ha perso consenso elettorale negli ultimi mesi di governo.

Tutto ciò va a favore di Matteo Salvini, sia per merito suo di grande stratega, che per demerito altrui.  Questo è proprio quello su cui Zingaretti vuole riflettere per poter ripartire e migliorare il suo rapporto del rapporto del Partito Democratico con gli italiani. Se gli italiani dopo il 4 marzo dello scorso anno hanno scelto in un certo modo è perché di certo sono rimasti soli di fronte ai tanti problemi sociali che esistono e dunque è necessario delle soluzioni fornire delle risposte e non continuamente creare problemi e domande.

L’intento di Zingaretti è proprio questo iniziare lavorare concretamente parlando di infrastrutture, di miglioramenti sociali, di sviluppo, lavoro e rilancio dell’economia che sono fondamentali affinché l’Italia e cittadini italiani si sentano non solo rappresentati ma anche sicuri nei confronti della politica e dei suoi rappresentanti.

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