Capoluogo delle Marche, fondata dai greci per sfruttare il suo golfo naturale, oltre a essere un importante porto italiano, da cui partono anche i traghetti per la Croazia e la Grecia, Ancora offre molte attrazioni da vedere.

Cosa vedere

Ancora è una città con oltre duemila anni di storia, e non mancano i posti da visitare, anche a piedi. Tra le varie tappe, si possono includere:

  • la Cattedrale di San Ciriaco, al centro della città, che è una delle più importanti chiese medievali d’Italia, situata sull’antica Acropoli della città. Grazie della pietra bianca del Cornero, la luce di questo edificio è particola e domina il porto;

  • l’Anfiteatro romano, risalente al I secolo d.C., che è uno dei lasciti romani più importanti, assieme all’arco di Traiano. Oggi, oltre ad essere un importante sito archeologico, è un centro culturale, in cui si tengono varie manifestazioni artistiche;

  • la piazza del Pebliscito, o piazza del Papa, in quanto vi si trova la statua di papa Clemente XII, ed è affacciata alla Chiesa di San Domenico, in cui si possono ammirare opere di Guercino e Tiziano;

  • la Mole Vanvitelliana, frutto dell’ingegno dell’architetto italiano Lugi Vanvitelli (1700-1773), la cui struttura è di forma pentagonale, e che in passato era stata adibita a lazzaretto o magazzino, ma oggi ospita mostre pittoriche e fotografiche;

  • la Pinacoteca, presso il vicolo Foschi, aperta nel giugno del 2016, che ospita opere come La circoncisione di Orazio Gentileschi, o La Madonna col Bambino di Carlo Crivelli.

Dopo aver visitato luoghi di questo genere, non può mancare una pausa pranzo o un break in cui assaggiare le specialità marchigiane, in particolare i piatti di pesce, come lo stoccafisso all’anconetana o le lumache cucinate con finocchio ed altri aromi. Se si desidera fare dello shopping, il posto migliore è sicuramente la Piazza della Repubblica, anch’essa ricca di edifici storici, a cominciare dalla Loggia dei Mercanti.

La natura dentro e fuori da Ancona

Chi ama la natura, non può mancare di fare due pessi nel Parco del Cardeto, un’isola verde di oltre trenta ettari, tra i rioni del Cardeto, di San Pietro e dell’Adriatico. Il suo nome si ispira alla pianta del cardo, presente proprio in quest’area, a fianco ad altri fiori e piante, come ginestre, biancospini, bocche di leone ed ulivi. Tra gli animali presenti, invece, sono inclusi il falco pellegrino ed i gabbiani. Al suo interno, vicino all’ingresso, si può visitare un rifugio antiaereo usato durante la Seconda Guerra Mondiale ed il faro di Ancora, sul colle dei Cappuccini, voluto da Pio IX nel 1860.

Andando fuori dalla città, ci può recare alle celebri Grotte di Frassari, che si possono visitare tramite due percorsi:

  • quello Azzurro, delle durata di due ore ed è il percorso più facile;

  • quello Rosso, più impegnativa, dura circa tre ore.

A mezz’ora da Ancora, si trova si trova la Rocca di Sangallia, situata nell’omonica località, assieme ad altre bellezze architettoniche, come la Rocca Roveresca, castello di epoca medievale, e il Palazzetto Baviera.

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