L’Anf43 è l’acronimo che indica l’Assegno Nucleo Familiare, che può essere erogato dall’INPS. Ma chi ha i requisiti per richiedere questo assegno? Quali moduli bisogna compilare e in che modo? Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.

Quali sono i requisiti per richiederlo?

Gli assegni familiari sono un sostegno per le famiglie di lavoratori dipendenti, e l’importo che viene versato varia a seconda delle condizioni di quest’ultima, in particolare al numero dei suoi componenti.

Di solito, l’INPS autorizza l’emissione dell’assegno familiare per chi ha figli, sia fuori che dentro al matrimonio, ed altre persone a carico, come fratelli o sorelle che non lavorano o che hanno determinate necessità. Ogni caso è diverso, ed oltre al lavoratore, che deve chiedere l’autorizzazione al suo principale, possono richiedere questo assegno i famigliari di un cittadino italiano, comunitario o uno straniero di uno stato convenzionato, che risiede fuori dall’Italia. Se i figli hanno più di diciotto e meno di ventuno anni, e sono equiparati, studenti o apprendisti, si possono sempre richiedere questi assegni, ma solo se il nucleo familiare è numeroso, ovvero con almeno quattro figli, di età inferiore a ventisei anni.

I lavoratori in questione, che possono richiedere questo assegno, oltre ad essere dipendenti (anche agricoli), possono anche essere lavoratori domestici, titolari di fondi speciali o prestazioni previdenziali, dipendenti iscritti alle “gestione separata” INPS e pensionanti a carico del FLPD (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti)

Come si richiede l’assegno

Per questo assegno, non basta compilare solo un modulo da consegnare all’INPS, ma occorre un’autorizzazione, richiesta sempre tramite il principale che la segnala all’INPS, in cui si deve verificare se si ha veramente diritto all’Anf, la tipologia del nucleo famiglia e la possibilità di duplicare il pagamento.

Una volta ottenuta questa autorizzazione, è necessario allegare richieste, che possono essere di vario tipo, a seconda di quanto è allargata la famiglia. Questi assegni, possono distinguersi per:

  • assegni per famiglie allargate;
  • assegni familiari per nipoti a carico dei nonni;
  • assegni familiari per figli maggiorenni, per casi come quelli descritti in precedenza;
  • assegni per familiari risiedenti all’estero, a cui si è accennato prima.

La modulistica per richiedere questo assegno è disponibile online, sul sito ufficiale dell’INPS, per chi è già registrato. Nel modulo, si richiedono:

  • dati personali, di chi fa domanda per l’assegno, ovvero il nome, il cognome, il codice fiscale e il nome dell’azienda per cui si lavora;
  • i redditi che si percepiscono;
  • i componenti del nucleo familiare.

Se viene concesso questo sussidio, l’assegno viene pagato tramite direttamente dall’INPS oppure tramite il datore di lavoro, tramite un accredito diretto sul conto bancario del richiedente o tramite il bonifico. Il coniuge può avere diritti allo corresponsione se non è, a sua volta, un titolare dell’Anf.

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