L’IBM (International Business Machines Corporation), soprannominata anche “Big Blue”, è una delle più importanti aziende di informatica al mondo, che nel 2018 ha fatturato 79,59 milioni di euro. Essa produce e commercializza hardware e software, e per saperne di più sulla sua fondazione e su altre curiosità, si può continuare a leggere la pagina.

La sua storia

L’IBM nacque nel 1911, ad Armonk (New York), come produttrice di sistemi macchinografici, ad opere di Charles Flint e Thomas Watson, che ebbero un gran successo, durante il New Deal di Roosvelt. La loro prima filiale italiana venne aperta nel 1927.

L’azienda cominciò a svilupparsi sempre di più negli anni Sessanta e Settanta, quando venne inventato il calcolatore elettronico, ed il principale prodotto dell’IBM diventa il mainframe, che ancora oggi è il leader del mercato. Tra gli anni Ottanta e Novanta, tuttavia, subì una sorta di crisi, visto che l’informatica stava emergendo.

Ciò non impedì all’IBM di rialzarsi, con l’aggiornamento di nuovi sistemi, soprattutto per piccole e medie imprese, e la realizzazione del server AS/440. Nel 1997, l’IBM lanciò il Deep Blue, un computer progettato per il gioco degli scacchi, ché riuscì a battere Garry Kasparov, allora campione del mondo di scacchi.

Dal 2000, l’azienda ha continuato a espandersi, realizzando sistemi operativi per Windows, Mac, etc, software e microprocessori (adatti per le console di giochi). Nel 2018, la IBM ha acquisito anche la multinazionale Red Hat, specializzata in software, per circa 34 miliardi di euro, per continuare a espandersi.

I servizi offerti da IBM

Percorrendo la sua storia, si può capire che l’IBM offre diversi servizi tecnologici, ovvero:

  • i servizi cloud, utili nel campo del business, in maniera sicura, in modo da distribuire meglio i carichi del lavoro;
  • i servizi di adozione cloud, in cui gli operatori adatto i servizi cloud alle esigenze dei clienti;
  • i servizi di migrazione cloud, con i quali si può migliorare la velocità operativa, da qualunque ambiente verso vari cloud;
  • i servizi di supporto tecnologico, ovvero si mette a disposizione un supporto IT proattivo, in sede da remoto, per oltre 30000 dispositivi, che permette di ottenere risparmi significativi e prolungare la data sull’attrezzatura;
  • i servizi di supporto software Open Source, flessibile ed innovativo, a costi ridotti;
  • i servizi di Cyber Resilience, un sistema che permette di identificare eventuali rischi e proteggere i dati con determinate applicazioni, con un ripristino rapido dell’IT;
  • i servizi SAP, specializzati per questo sistema.

Come è stato già accennato, tutti questi sistemi sono utili in campo finanziario, in quanto permettono di gestire meglio piani di pagamenti ed operazioni che possono far aumentare il patrimonio, sempre con la consulenza di operatori dell’azienda.

Tramite questi servizi, l’IBM opera nelle industrie aerospaziali e della difesa, automobilistiche, finanziarie, bancarie, chimiche, di costruzioni, dell’istruzione, elettroniche, energetiche, pubblicitarie, sanitarie, assicurative, scientifiche, manifatturiere, metallurgiche, minerarie, petrolifere, di comunicazione, turistiche, dei trasporti o che operano per la pubblica amministrazione e per il Governo degli Stati Uniti.

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