In questi giorni, a seguito dell’apertura del nuovo ristorante stellato in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, Carlo Cracco è stato molto criticato dai social e da tutta Italia, in particolare per la rivisitazione della pizza margherita. Il pubblico si divide in due i fan dello Chef e gli haters.

La pizza margherita di Cracco

I social sono insorti criticando la nuova pizza di Cracco che si mostra diversa da quella tradizionale. L’impasto è grumoso e scuro, contenente cereali e farina, la mozzarella (bufala) viene aggiunta cruda dopo la cottura della pizza, viene aggiunto l’origano alla fine. Il sugo è molto denso e contiene pomodorini confit. Gli utenti di internet insorgono dicendo “non è pizza, è pazzia” e altri commenti del genere. Sicuramente la rivisitazione dello chef si discosta molto dalla tipica margherita napoletana con mozzarella fiordilatte e basilico, ma Cracco non vende la sua pizza proponendola come napoletana, piuttosto come la sua.  Anche gli esperti di pizza di Napoli hanno inveito nei confronti della scelta dello chef affermando “scenda dalle stelle chef e si faccia un giro a Napoli”.Inoltre tutto questo è ancor di più fomentato dai costi ritenuti eccessivi per l’offerta del ristorante. Ad esempio alcune persone hanno espresso lamentele a proposito dell’acqua che può essere pagata fino a 7 euro e della birra fino a 16 euro. Se vorrete provare la pizza originale e disprezzata di Cracco vi basterà andare in Galleria Vittorio Emanuele in centro a Milano, a due passi dal Duomo. Il costo per la pizza margherita sarà di 16 euro compreso di servizio e coperto inclusi.

Paolo frigo, a 20 anni contentissimo di lavorare da Cracco

Nonostante il popolo di internet condanni le scelte culinarie di  Cracco, Paolo Frigo, un giovane ragazzo di 20 che ha iniziato ha lavorare nella cucina dello chef si è raccontato ai giornalisti, dicendosi contento ed entusiasta di aver iniziato questa esperienza lavorativa. Il ragazzo durante le interviste ha sottolineato come sarà grandioso imparare da un esperto come Carlo Cracco, “non sarà facile, ma sarà un grande avventura” ha detto il giovane vicentino.  Inoltre, Frigo difende il ristorante dalle critiche riguardanti il sovrapprezzo eccessivo ricordando che intorno a quelle pietanze girano intorno grandi capacità, passione, materie prime eccellenti.

Gino Sorbillo in favore di Cracco

Sicuramente la pizza margherita di Carlo Cracco ha fatto parlare di se, creando molto scalpore. Questa pizza si allontana molto dalla tradizione culinaria italiana e napoletane, nonostante ciò qualcuno si è detto soddisfatto della rivisitazione. Gino Sorbillo dopo essere stato a cena nel locale, ha pubblicato un post sulla sua pagina facebook schierandosi dalla parte di Cracco. Ha pubblicato una foto di lui e lo chef insieme sorridenti e un’altra foto della famosa pizza. Come didascalia ha scritto che si ritiene soddisfatto della pizza, che ha sottolineato non è venduta come pizza napoletana, ma come la pizza tipica del ristorante. Il post di Sorbillo ha avuto successo su gli utenti del web che si sono visti d’accordo con ciò che è stato pubblicato.