Nell’ultimo periodo si è sentito molto parlare della “crisi dei giornalai”, molte persone si sono adoperate per cercare di fronteggiare tale problematica attraverso una serie di progetti.

La crisi dei giornalai

La crisi dell’editoria è databile dal 2001, periodo da cui le vendite dei giornalai sono diminuite di quasi il 50 %. I soggetti maggiormente interessati sono le edicole che negli ultimi tempi hanno chiuso l’una dopo l’altra, circa un terzo hanno chiuso, rimanendo qualcosa di raro. Qualcosa ora sembra però cambiare, a Milano c’è speranza in quanto è stato lanciato un progetto di supporto.

Alla Milano Digital Week ,l’Edicola 2.0 Bistrot

Il progetto dell’edicola-bistrot,  diviene esempio per tutti coloro che vogliano ridare vita alla propria attività, basandosi sul concept di edicola inserita in uno spazio più amplio. L’attività di giornalaio è immessa in una zona dove vi sono altre attività che spingono maggiormente la clientela. L’obiettivo principale è il rilancio del settore, sfruttando la centralità dell’edicola, ma allo stesso tempo integrando servizi “facility” che si adattino alle esigenze dei residenti della città in cui si intende andare a creare.

Il progetto ha proposto ad esempio realtà interattive che favoriscano l’interesse della clientela, con monitor che divulgano notizie 24h su 24, dibattiti con esperti della comunicazione e informazione, rassegne stampa interattive, in modo da offrire inoltre anche uno spazio culturale.

La prima edicola 2.0

A milano è nata la prima edicola 2.0 ,da Afa Arredamenti, al Citylife in corso Garibaldi, 53. L’architetto Roberto Dell’Acqua ha diretto il progetto per l’estetica dell’edicola, donandole una grande ricercatezza e particolarità. L’edicola è stata creata nel rispetto dell’eco sostenibilità, utilizzando inoltre materiali di recupero e già presenti precedentemente. Il luogo è accogliente ed è un luogo dove cultura e relax si sposano perfettamente.Il design è impeccabile e invoglia la clientela a rimanere a lungo per chiacchierare, leggere libri e riveste, oppure solamente per bere un buon caffè.