Su Dante e la sua opera più celebre è stato detto e scritto di tutti, e dall’Inferno dantesco è stato tratto un videogioco per Playstation ed xBox, Dante’s Inferno, uscito nel 2010. Ma qual era la trama di questo gioco? E la sua modalità?

La trama

La storia di questo videogioco è stata tratta dalla prima cantica dell’Inferno della Divina Commedia. Il protagonista, inutile dirlo, è Dante, che non è un esule ma un veterano delle crociate, che cerca di salvare Beatrice da Lucifero, attraversando i gironi infernali.

Il gioco si apre con dei flashback di Dante e della sua crociata, e tornato a Firenze scopre che la sua amata Beatrice è stata rapita da Lucifero. Disperato, il protagonista chiede aiuto alla croce che gli fu donato dalla sua amata, e dopo un altro flashback la chiesa in cui dante si trova crolla ed appare l’Inferno. Una volta entrato, Dante incontra lo spirito di Virgilio, che gli dona una magia per cominciare e Dante, grazie ad essa, arriva nella Città Dolente. Da lì inizia la discesa di Dante all’Inferno dove incontra i più vari personaggi, nemici da affrontare.

Ad un certo punto Dante incontra Beatrice, che lo sottopone ad altre prove prima di raggiungere Lucifero, solo che invece di sconfiggerlo lo libera e questo parte per rovesciare il Paradiso. Dante, allora, viene portato in Purgatorio ed il gioco finisce con l’eroe che non sa se affronterà di nuovo Lucifero oppure se dovrà aspettare lo scontro al Giudizio Universale.

Il personaggio del gioco e le sua abilità

A differenza della figura storica da cui è tratto, il Dante del videogioco non è un poeta ma un guerriero, doppiato da Stefano Albertini (già doppiatore di attori ed altri personaggi animati televisivi e dei videogiochi), che non è disposto ad arrendersi nemmeno davanti al diavolo. Diversi sono, poi, gli alleati e i nemici di Dante, e tra questi ultimi vi si trova anche suo padre.

Tra le abilità del personaggio, sono incluse:

  • le armi, ovvero la Croce Divina, la Falce della Morte (che è l’arma più potente) e l’Alabarda;
  • le magie, a cominciare dal Cammino di Redenzione, offerto da Virgilio all’inizio del gioco, che consiste in un violento attacco frontale, che permette a Dante di superare uno scia di ghiaccio danneggiando i nemici. La più potente è, comunque la Divina Grazia, che si ottiene raggiunto un certo livello, e permette di restituire la “salute” al personaggio;
  • le reliquie, oggetti trovati all’Inferno, che permettono di avere abilità bonus durante i combattimenti, come il remo di Caronte, gli occhi di Santa Lucia, la rabbia di Farinata, il sigillo di Epicuro, la furia di Filippo (Argenti, contemporaneo di Dante), il cuore di Paolo o il libro di Francesca.
Ti è piaciuto l'articolo?
[Total: 0 Average: 0]