Dall’inizio di questo secolo sono stati abbattuti più di 5,2 milioni di ettari verdi, fattore che contribuisce notevolmente all’inquinamento ambientale del nostro pianeta, che rischia di rimanere senza alberi.

Per far fronte a ciò nel dicembre 2009 è stato creato un nuovo motore di ricerca chiamato Ecosia che permette a chiunque effettui ricerche online con esso di contribuire alla riforestazione. Ad oggi vi sono 1,7 milioni di utenti attivi che utilizzano il browser in questione, sono stati piantati più di 21.700.000 alberi, 0,22 centesimi ad albero, attraverso l’investimento di quasi 7.000.000 di euro.

L’obiettivo è quello di procedere con la riforestazione atlantica, ossia la zona che si estende in Brasile, Argentina, Paraguay, entro l’anno 2020 grazie agli aiuti dei cibernauti che ogni giorno utilizzano il proprio pc per ricerche online, semplicemente dal proprio divano e senza spendere un centesimo. Il progetto non è solamente mirato alle zone sopracitate, ma anche esteso ad altre come il Perù e zone del Burkina Faso, luoghi dove avvengono continuamente disboscamenti. L’80% del denaro ricavato da donazioni e pubblicità viene dato a sostegno della riforestazione in aree maggiormente a rischio disboscamento.  I soldi che arrivano ad Ecosia provengo da link affiliati chiamati Ecolinks e dalla pubblicità. Quando una persona acquista in uno dei sita dove è presente un ecolink, il 5% del denaro sarà destinato al programma di riforestazione.

Come iniziare ad utilizzare il nuovo browser ecologico e perché?

Iniziare ad utilizzare Ecosia è semplice e veloce, dovrete semplicemente cercare su Google il sito ufficiale di Ecosia e procedere con l’estensione che durerà nemmeno 3 minuti. Questo vi permetterà di utilizzarlo come browser definitivo, ma ovviamente non unico, sia su pc che sul vostro telefono.  Inoltre, iniziando ad utilizzare questo browser avrete la possibilità di ricevere e informarvi a riguardo dei traguardi raggiunti da voi stessi tramite Ecosia e documentarvi a proposito dei nuovi progetti in atto. Sarà inoltre possibile, inviando all’email che troverete sul sito ufficiale, contribuire attivamente attraverso le vostre idee.

Piantare alberi è necessario sopratutto visti i sempre maggiori disastri ambientali che stanno avvenendo all’interno del nostro pianeta. Gli alberi aiutano a diminuire il livello di CO2 presente nell’aria, di conseguenza  contribuiscono alla limitazione dell’inquinamento atmosferico e al raffreddamento del pianeta. La terra diventerebbe più fertile, produttiva e resistente, e l’espansione del deserto calerebbe. Tutti questi cambiamenti inoltre contribuirebbero così facendo a ricreare foresti fertili che garantirebbero in alcune zone del pianeta creerebbe fonti di cibo, lavorative e di conseguenza istruzione, sanità, amministrazione e un’economia solida. Sembra incredibile, ma sta già avvenendo ed è facilissimo contribuire e cercare di migliorare qualcosa nel nostro pianeta.