Tutti conosceranno il cricket, soprattutto grazie al libro di Lewis Carroll, Alice nel paese delle meraviglie, o i film dedicato ad esso. Ma che gioco è, di preciso, il Cricket? Quali sono le sue regole? E’ popolare solo in Gran Bretagna o anche in altri paesi?

Le origini del Cricket

Il Cricket si pratica in Inghilterra già dal 1300, importato dalla regione dei fiamminghi, ma la prima citazione vera e proprie di questo sport, è datata al 1597. Non si conosce bene l’origine del nome, ma è probabile che è stato tratto dal bastone che si usa per giocare.

Solo nel corso del Settecento, divenne un vero e proprio sport, con tutte le sue regole, e venne importato dagli inglesi anche negli Stati Uniti. Nel 1900 venne introdotto nei Giochi Olimpici e cominciò a diffondersi sempre di più nel secondo dopoguerra. Il primo vero campionato di Cricket venne giocato nel 1975. In Italia, sembra che questo gioco sia “approdato” tra le competizioni vere e proprio negli anni Ottanta.

Le regole del gioco

Il gioco del Cricket si effettua su uno spazio d’erba, di forma rettangolare, delle stesse dimensioni di un campo da calcio. Al centro del campo vi è una corsia, chiamata pitch, largo due metri e lungo circa venti. Alle sue estremità vi sono posti tre piccoli paletti che vanno a formare una porta di piccole dimensioni, chiamata wickets.

Lo scopo del gioco è di segnare più punti possibili, senza farli eliminare in battuta, e la partita è suddivisa in due frazioni, chiamati innings, in cui sono impegnati tutti i giocatori, che vengono sostituiti dai compagni una volta eliminati. A metà della partita, dopo l’intervallo, le squadre cambiano il campo.

I giocatori che scendono in campo sono, in tutto, undici, che possono ricoprire i ruoli di lanciatori, wicket-keeper (ricevitori) e fielders. I battitori si posizionano sul pitch, davanti ad uno dei wickets, mentre i lanciatori, alle estremità delle corsie, mandano la palla verso il battitore all’estremo opposto. Il battitore ha il compito di lanciare la palla per segnare i punti, mentre i lanciatori devono fare attenzione a non far segnare l’altra squadra. I fielders, invece, devono intercettare la palla lanciata dal battitore e prenderla al volo.

I punti si segnano colpendo i wickets, ed il battitore viene eliminato se la palla abbatte i wickets, se ferma la palla con la gamba, se la palla battuta è presa al volo da un giocatore avversario o se il fielder che raccoglie la palla abbatte il wicket mentre il battitore corre fuori dalla propria base.

Per questo gioco, occorrono:

  • mazze da Cricket, fatte di salice, dalla forma larga e dalla faccia convessa e piatta, in modo che possa colpire la palla;
  • la palla da Cricket, simile a quella da baseball, ma cucite in maniera diversa, sebbene i materiali e le dimensioni siano gli stessi;
  • la divisa, che oltre a comprendere le magliette e i pantaloni giusti, includono anche delle imbottiture per i wicket-keeper.
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