Oggi, 13 febbraio 2018, è il così detto martedì grasso, giorno indice che segna la fine della settimana grassa festosa e giocosa, prima di iniziare la settimana la settimana di quaresima caratterizzata dalla rinuncia cattolica. In italia questa settimana di maschere, divertimento, giocosità, carri e coriandoli è passata anche quest’anno. Anche quest’anno il carnevale di venezia, uno dei più importanti al mondo, ha fatto un record di visitatori e turisti che sono stati intrattenuti tra balli in maschera, vestiti sfarzosi, travestimenti divertenti. Un’atmosfera magica quella del carnevale della Serenissima che sa sempre regalare emozioni incredibili a coloro che vi partecipano, tradizione che risale al 1096. Ad Ivrea invece, non è potuta mancare anche in questo 2018 la tradizionale battaglia delle arance. Particolare il carnevale d’Ivrea che rimanda alla rivolta al feudatario piemontese, infatti gli ‘aranceri a piedi’ si scontrano contro i feudatari e i carri carnevaleschi lottando attraverso bombardamenti di arance, il pubblico e i cittadini indossano i tipici abiti e cappello rosso simbolo di adesione alla rivolta.

Molto seguito è stato anche il famoso carnevale di Viareggio che come ogni hanno dal 1873 ha ospitato per tutto il mese di febbraio grandi sfilate, spettacoli megalomani, feste, divertimento e ovviamente i tipici temi della politica e della società, con i tradizionali travestimenti dei politici italiani.

Da ricordare è anche l’infuocato carnevale di Cento, che dal 1600 a come tema principale il fuoco. Non è potuta mancare la sfilata dei carri in cartapesta e il rogo di Tasi, che si terrà oggi, con la seguente rappresentazione piro musicale che segnerà la fine di questi giorni di festa presso la Piazza della Rocca.

Ovviamente in Puglia a Putignano si è tenuto il solito carnevale da record, che è il più lungo d’Italia e d’Europa, che è iniziato il 26 dicembre con la Festa delle Propaggini. Da questa data gli spettacoli, le sfilate e le feste non si sono fermate ed anzi dal 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, ogni giovedì è stato rappresentato lo spettacolo di satira sociale. Oggi si terrà invece, come giorno di chiusura, suonerà come da tradizione la Campana dei Maccheroni per 365 volte per indicare la fine del carnevale e l’inizio della settimana di rinuncia.